Filed under Città europee, Hotel / Dove dormire

Hostel One. Primo di nome e di fatto, soprattutto per lo staff e le docce. Numerosi i computer a diposizione. Più vicino a La Rambla c’è il Mambo Tango, piccolo, colorato. Anche qui lo staff è accogliente.

Sant Jordi hostels offre diverse opportunità. Per gli amanti della vita notturna l’Alberg, vicino alla Rambla, è la soluzione migliore. Per chi cerca posizioni centrali l’Aragò (vicino ai capolavori di Gaudì Casa Batlló e La Pedrera) e Il Diagonal (posizione eccezionale). Gli Apartamenti Les Corts e Sagrada Familia sono per atmosfere più tranquille.Ha una buona reputazione anche l’Equity Point Centric. Fa parte di una sorta di catena che ha ostelli anche in altre città e questo generalmente li rende simili ad alberghi, facendo perdere il loro carattere domestico e un po’ casuale.

Anche i Feetup sono più di uno ma il Garden House sembra mantenere l’atmosfera che vorresti trovare in un ostello a Barcellona. Un po’ di relax, una birra in compagnia, staff accogliente.

Il problema di tutti gli ostelli centrali sembra essere comune: il rumore notturno. In un caso perchè le pareti sono troppo sottili, nell’altro perchè il bagno è in camera, oppure ancora perchè lo staff è troppo permissivo dopo la mezzanotte, ma Barcellona vive di notte. Per visitarla e concedersi un adeguato riposo gli ostelli centrali non sono una garanzia.

Dario Sorgato

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