Filed under Sito di Tripwolf

Immagina di essere in mezzo all’oceano, sopra una barca a vela. I delfini nuotano alla stessa velocità e si esibiscono in salti acrobatici fuori dall’acqua. Estrai l’Iphone e collegato via satellite invii immediatamente l’immagine ai tuoi amici. Eppure quel delfino aveva saltato per te, che per scelta, per passione, per coraggio e spirito di avventura eri arrivato fin lì, in mezzo al mare.

Queste riflessioni hanno il sapore nostalgico di chi pensa che i libri di carta abbiano un valore superiore dell’ebook e di chi preferirebbe ancora appuntare i racconti di viaggio su un quaderno anziché su un tablet.
Ma non è una questione di strumenti o di supporti. Le nuove tecnologie permettono di ridurre il peso e trasportare un solo oggetto che funge da mappa, diario, macchina fotografica, telecamera, bussola, GPS, telefono (quasi lo dimenticavo, è anche un telefono), guida, torcia, libro per la sera, lettore MP3 e migliaia di altre cose, tante quante sono le App disponibili.
Per esempio, una volta, per cercare un Hotel si fermava un passante che avesse l’aspetto di essere della zona e si chiedeva dove trovare una stanza. Per cercare un buon posto dove mangiare il pesce si faceva il giro del porto e si chiedeva ai pescatori. Oggi si fa tutto con internet e con gli smart phone. CI sono applicazioni che permettono di cercare gli Hotel liberi nelle immediate vicinanze e ci sono i commenti degli utenti che classificano i ristoranti.
Si riducono le conseguenze del caso, gli incontri fortuiti, quelle situazioni impossibili che capitano solo a chi viaggia. L’effetto sorpresa è sostituito dalla delusione perché un hotel o un ristornate scelto con cura leggendo decine di commenti positivi o negativi, crea aspettative che è più facile deludere.
Cambia tutto anche dal punto di vista di chi offre i servizi. Un asciugamano usato in una camera, un capello nella minestra, ma anche, semplicemente, una stanza diversa da quella delle foto sul sito si traducono in un commento negativo che finisce sul web, indelebile marchio che rovina il lavoro di anni.
Non c’è margine di errore.

E Youtube? Milioni di video che mostrano quello che vedremo esattamente come lo vedremo e noi una volta sul tetto del mondo estrarremo lo smartphone per fare il nostro video, uguale, magari con una colonna sonora diversa e caricarlo, ancora, su Youtube.

Impossibile perdersi, Google Maps ci segnala ogni spostamenti e direzione. Anche in questo caso ci sono i due lati della medaglia:  la scoperta di qualcosa di inaspettato si riduce, aumenta la sicurezza di non finire per errore nel quartiere malfamato.

Le guide, proprio come Tripwolf, sono uno strumento prezioso che ci permette di pianificare quanto, ma soprattutto di vivere il viaggio in maniera diversa.Sono una fonte inesauribile di informazioni e ci consentono una scelta mirata di quelle che fanno per noi. E’ più facile cercare i luoghi per i propri interessi, un bar alla moda piuttosto che un museo di arte contemporanea. Aumentano i dettagli e anche la cultura, visto che strumenti di facile utilizzo come le App in realtà aumentata facilitano la ricerca di informazioni.
La stessa App permette di condividere, forse, qualche volta, di far viaggiare anche chi, da casa, segue gli spostamenti, le foto, i video, e tutto il materiale che documenta il nostro viaggio e allo stesso tempo crea informazioni nuove per viaggi sempre più a propria misura.

Dario Sorgato

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