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Volete intraprendere un viaggio rilassante ma intrigante, che vi faccia immergere in un mondo magico sospeso tra tradizione e modernità? Circa sei ore di aereo dall’Italia e si giunge nel Sultanato dell’Oman. Situato nella parte sud-est della penisola Arabica, quella che gli antichi romani chiamavano Arabia Felix, l’Oman vi sorprenderà con i suoi deserti di dune, le spiagge incontaminate, le montagne dai colori che mutano a seconda dei minerali che ne compongono il sottosuolo, e la calda ospitalità della sua gente. Ma senza le esagerazioni futuristiche dei vicini Qatar e Dubai.

Un viaggio in  Oman deve cominciare dalla capitale Muscat (in italiano Mascate), città costiera di circa 800.000 abitanti ubicata sotto il Tropico del Cancro. All’arrivo, della capitale vi colpiranno l’armonia degli edifici e dei colori, sempre in linea con l’architettura araba tradizionale, i giardini molto curati, i monti bassi che ti sorprendono nei diversi quartieri e le strade, che la fanno sembrare una piccola Los Angeles araba. Ecco cosa ti consiglio di non perdere se vuoi intraprendere un tour classico di Muscat:

1. Grande Moschea Sultano Qaboos: Inaugurata nel 2001 e una delle più grandi costruite in età contemporanea, questa moschea in gres color crema e marmo bianco sorge su un terreno di 416.000 metri quadrati e può ospitare fino a 20.000 fedeli. La particolarità di questa moschea è senza dubbio la sala della preghiera maschile, che ospita il secondo tappeto più grande al mondo (61×71 mt.), realizzato a mano da 600 donne iraniane in sei anni e quattro mesi. La sala ospita anche uno straordinario lampadario di cristallo Swarovski composto da 1.122 lampadine.  Aperta dal sabato al giovedì dalle 8 alle 11 del mattino. Obbligo per le donne di coprirsi il capo con un foulard e di indossare i pantaloni e una maglia con maniche lunghe.

2. Museo Bait Al Zubair: Dal 1998 offre al pubblico la vasta collezione di artefatti omaniti della famiglia Zubair: costumi tradizionali maschili e femminili, armi, gioielli e ornamenti, per comprendere al meglio le tradizioni omanite prima di intraprendere il vostro viaggio per le strade dell’Oman. Aperto dal sabato al giovedì dalle 9 alle 18.

3. Palazzo Al Alam: Situato nella Baia di Muscat, nel quartiere Muscat (Old Town), è la residenza ufficiale di Sua Maestà il Sultano Qaboos Bin Said: qui riceve le delegazioni ufficiali. Costruito dal padre del Sultano negli anni sessanta, è circondato da giardini verdi, fioriti e curatissimi. Il Palazzo è fiancheggiato dai due forti portoghesi del sedicesimo secolo Mirani e Jalali.

4. La Corniche: La vecchia zona portuale di Muttrah è caratterizzata da una lunga corniche che offre una suggestiva vista sul mare turchese attraversato dai gabbiani. Se siete fortunati, vedrete ormeggiato lo yacht di 157 metri del Sultano Qaboos, il terzo più grande del mondo.

5. Muttrah Suk: In questo bazar arabo si respirano profumi di franchincenso, sandalo, ambra, mirra e spezie, in un clima di assoluta rilassatezza: i venditori non saranno mai insistenti, ma non aspettatevi grandi sconti. Attardatevi nelle botteghe per acquistare franchincenso della regione del Dhofar, argento e oro, pashmine (indiane – attenti alle fregature), khanjar (i pugnali tradizionali omaniti) e sandali made in Oman e made in India. La maggior parte dei negozi sono aperti dal sabato al giovedì dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 22.30, e il venerdì dalle 16.30 alle 22.30. Il venerdì è il giorno più interessante per visitare il suk, per la presenza di molte famiglie e giovani omaniti che passeggiano in tunica lunga e abaya neri svolazzanti tra le vie di questo profumatissimo bazar.

Elisabetta Borda- Photo copyright: Elizabeth Sunday Anne

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