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Diving e snorkeling sono le attività migliori da intraprendere se si vogliono  esplorare i fondali marini. Il diving  consiste nell’immersione con la bombola, e può essere effettuato anche a grandi profondità (tra i 30 e i 40 metri), benchè  i principianti non scendano oltre i 18 metri. L’attrezzatura minima deve comprendere muta, pinne, maschera con areatore, bombola, giubbetto ad assetto variabile ed erogatore a due secondi stadi, ovvero con due fonti d’aria respirabile. All’idea di scendere sott’acqua vi sale l’adrenalina, ma al contempo siete timorosi? Niente paura: la subacquea ricreativa prevede sempre la presenza di un compagno di immersione, che vi accompagni nell’esplorazione di magnifici fondali. Potrete così incontrare pesci, squali, balene, delfini, tartarughe di mare, e diversi tipi di vegetazione marina quali gli anemoni di mare. Se siete fortunati, anche qualche relitto interessante.

Chi invece non se la sente di immergersi con bombola può praticare  lo snorkeling, ovvero la semplice immersione con pinne e boccaglio. Questa è un’attività semplice e divertente, e consiste nell’esplorare i fondali e la natura marina nuotando a pelo dell’acqua, ammirando così barriere coralline e la vita che scorre in profondità: stelle marine, pesci tropicali e cavallucci  marini, per citarne alcuni. Maschera, boccaglio e pinne sono l’attrezzatura che vi dovete procurare per praticare lo snorkeling, ma fate attenzione nella scelta della maschera: quest’ultima è perfetta solo se rimane attaccata al viso solo grazie alla semplice respirazione, e non per la fascia di gomma che la tiene ferma alla testa.

L’attrezzatura è pronta: dove andare a fare snorkeling e diving? Destinazioni uniche per le attività subacquee sono indubbiamente il Mar Rosso, i Caraibi, le isole Maldive e Seychelles, l’Indonesia, le isole Hawaii e Fiji, la Polinesia francese e, in Italia, la Sardegna. C’è però un paese ancora poco conosciuto ma perfetto per effettuare immersioni alla scoperta di splendidi fondali e non solo: l’Oman.

Sotto i mari omaniti si cela una fauna straordinaria tutta da scoprire, soprattutto tra ottobre e maggio, quando il mare è molto limpido. Khasab, il capoluogo della regione del Musandam che si affaccia sullo Stretto di Hormuz, è uno dei più bei luoghi di immersione del mondo. La regione è conosciuta come la Norvegia della Penisola Arabica, per i suoi fiordi e scogliere a picco sul mare: qui non c’è barriera corallina, e ci si immerge tra le ripide scogliere. Altri siti di immersioni  sono le isole Damaniyat e Bandar Jissa, non lontani dalla capitale Muscat. Le isole Damaniyat sono disabitate: la vita vera si trova nel mare, dove delfini e tartarughe le fanno da padroni.

Ora non vi resta che infilarvi la maschera e tuffarvi: diventerete esploratori di un mondo sottomarino ricco di fascino e di mistero.

Elisabetta Borda

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