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Cinque motivi per non trascorrere il giorno di San Patrizio in un pub di Dublino

Filed under Città del mondo, Città europee, festività

Viaggia in direzione Dublino insieme a tripwolf alla scoperta di elfi e birra verde. Adesso e solo per un breve periodo di tempo la guida turistica di Dublino disponibile per il download gratuitamente!

 

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Lì’invero volge al termine, i primi germogli fanno capolino in campagna e in città e come ogni anno di avvicina il 17 marzo. Durante questa giornata gli irlandesi e insieme con loro sempre più tanta gente nel mondo il giorno di San Patrzio, che è stato istituito come giorno di commemorazione della morte dei primi missionari cristiano in Irlanda. Tutto ciò che si può portar via viene dipinto di verde: case, fiumi e persino la birra durante questo giorno speciale viene servita con un altro colore rispetto al solito. More »

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Qualche consiglio per un viaggio a Parigi

Filed under Città del mondo, Città europee, Sito di Tripwolf, tripwolf app

“Ecco, la solita lista di monumenti, musei e delle dieci cose da fare assolutamente”: chi di voi non ha avuto questo pensiero leggendo il titolo del post alzi la mano … e invece no! Non scriveremo di monumenti, locali e cose da fare o da mangiare, ma di come visitare la Ville Lumière risparmiando sui costi di trasporti e musei, un argomento decisamente più interessante, visto che le altre informazioni le possiamo trovare facilmente sulla guida di tripwolf per smartphone e tablet.

 

La Metropolitana di Parigi

La Metropolitana di Parigi. Foto di Pestoverde.

Come tutte le metropoli, Parigi ha una rete di trasporti pubblici molto sviluppata che si diffonde capillarmente in città e nella regione limitrofa, combinando Metropolitana, RER e linee su strada. La Metropolitana di Parigi fu inaugurata in occasione dell’Esposizione internazionale del 1900 e comprende 16 linee con 303 stazioni e 220 chilometri di binari. A essa è affiancata una seconda metropolitana, la RER (Rete Espressa Regionale), costituita da linee ferroviarie che attraversano, in galleria, la città, collegandola a diverse località dell’area metropolitana e dell’Île-de-France; le stazioni sono quasi 260 disposte su 587 chilometri. Le linee di superficie utilizzano autobus (3400 chilometri, dei quali circa 600 in città), sette linee di tram, cinque delle quali extraurbane, e la funicolare di Montmartre, che sale da Montmartre alla Basilica del Sacro Cuore. More »

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Sulle orme di Hemingway: Key West e le Florida Keys

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Oltre che un grande scrittore, Ernest Hemingway è stato anche un grande viaggiatore: una delle sue prime mete, fuori dagli Stati Uniti, fu l’Italia, dove fu ferito sul fronte del Piave, poi Parigi,  ancora l’Italia, con permanenze a Rapallo, Cortina d’Ampezzo, Pisa e Sirmione, e la Spagna dove, a Siviglia e Pamplona, scoprì la tauromachia, che divenne una sua grande passione, tanto da ispirargli “Fiesta” e “Morte nel pomeriggio”. Fu a Istanbul e Smirne, in occasione della guerra tra Grecia e Turchia, poi di nuovo a Parigi, a Madrid, in Africa, dove si dedicò a una delle sue grandi passioni, la caccia, e da lì a Key West, a L‘Avana, luoghi ideali per la pesca d’altura, come l’atollo di Bimini, nelle Bahamas; fu ancora in Spagna per la guerra civile, a Madrid, Barcellona e Valencia. All’inizio del 1941 fu a Hong Kong e poi in Birmania, poi nel 1944 prese parte allo sbarco in Normandia; la lista continua con il viaggio in Italia fatto nel dopoguerra, quando fu a Venezia e ad Acciaroli, nel Cilento; nel 1954 fu di nuovo in Africa, dove fu vittima di due incidenti aerei a Nairobi ed Entebbe. Dall’Africa tornò in Italia e, negli ultimi anni di vita, con la salute ormai precaria per le conseguenze degli incidenti e per una forte depressione, si recò ancora in Spagna per quelli che furono i suoi ultimi viaggi.

Casa di Hemingway

La casa di Ernest Hemingway a Key West. Foto di lug00ber

In tutto questo suo peregrinare due furono i punti fermi, le case nelle quali visse per periodi abbastanza lunghi di tempo: una fu la tenuta della Finca Vigìa, a Cuba, l’altra la casa di Key West, nelle Florida Keys. Dei suoi viaggi e delle sue passioni, la caccia, la pesca, la boxe e la tauromachia, si trova traccia in tutta la sua produzione letteraria, permeata dallo spirito d’avventura dello scrittore, che culminò con il conferimento del premio Nobel per la letteratura del 1954 per il romanzo “Il Vecchio e il mare”, ambientato a Cuba. Morì suicida nel 1961,  nella sua casa di Ketchum, nell’Idaho. More »

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Narni, l’ombelico d’Italia

Filed under Città del mondo, Città italiane, Passeggiate

L’Italia centrale è una autentica miniera di piccole città e borghi di antiche origini, ognuno dei quali con le sue caratteristiche, le sue tradizioni e la sua gastronomia, e questo senza voler sminuire il resto della Penisola, che, in ogni suo angolo, ha sorprese monumentali, artistiche o paesaggistiche da offrire all’occhio del viaggiatore. Ai confini tra Umbria e Lazio, a sovrastare la via Flaminia, la conca ternana e la gola del Nera, sorge la città di Narni, considerata il centro geografico d’Italia. La città diede i natali al condottiero Erasmo Gattamelata, Capitano Generale della Serenissima Repubblica di Venezia, noto anche per la splendida statua equestre, posta davanti alla basilica di Sant’Antonio a Padova, che la vedova commissionò a Donatello,  Lo scrittore C.S. Lewis si ispirò alla forma latina del nome della città per dare il titolo alla sua serie di romanzi fantasy, “Le Cronache di Narnia”.

Narni

Narni. Foto di Ho visto Nina volare

La cittadina, di  origini preromane, nel 300 a.C. resistette per un anno all’assedio portatole dal console Quinto Appuleio Pansa, e cadde solo per il tradimento di due suoi abitanti. Del periodo romano restano soltanto due ponti, uno sul Fosso Calamone e l’altro sul torrente Cardaro, e, soprattutto, il grande ponte di Augusto, posto immediatamente sotto la città a scavalcare il fiume Nera; del manufatto oggi resta intatta soltanto la prima arcata. Il ponte, a tre o più probabilmente quattro arcate, rivestito in travertino e dalla concezione architettonica particolarmente ardita, in origine era lungo forse 160 metri e alto 30;  fu danneggiato da un terremoto nel IX secolo e parzialmente distrutto da un’alluvione del fiume nel 1053. More »

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Turisti o viaggiatori? Diario di una mattina a Napoli

Filed under Città del mondo, Passeggiate, Uncategorized

Vorrei raccontare un’esperienza personale che mi ha dato diversi spunti di riflessione, tra i quali, la differenza che, secondo me, corre tra “turista” e “viaggiatore”. Qualche giorno fa sono andato, con la mia compagna e un’amica, a Napoli; esauriti gli impegni che ci avevano chiamato in città, abbiamo deciso di fare una passeggiata, cercando di evitare i soliti posti. Eravamo in zona, quindi abbiamo iniziato dall’ospedale della Santissima Annunziata, nel popolare quartiere di Forcella. La struttura sanitaria, ora in fase di parziale dismissione, è parte di un più vasto complesso che comprendeva, oltre all’ospedale, anche la Basilica, un convento, un ospizio per i trovatelli e un “conservatorio” che ospitava ragazze povere o senza famiglia. La chiesa della Santissima Annunziata Maggiore fu costruita agli inizi del Trecento sotto gli Angioini: la più accreditata tra le storie relative alla sua fondazione narra di due fratelli, Nicola e Giacomo Scondito, che, prigionieri di guerra, avrebbero fatto voto di erigere una chiesa alla Madonna non appena tornati in libertà. Il luogo scelto per adempiere al voto fu la zona detta del “Mal Passo”, dove già si trovava una statua dell’Annunziata oggetto di grande venerazione.

San Giovanni a Carbonara

Chiesa di San Giovanni a Carbonara. Monumento funebre a Sergianni Caracciolo. Foto di Armando Mancini

Era l’inizio della storia di quella che sarebbe diventata una delle istituzioni più celebri di Napoli: la Real Casa della Santa Annunziata, il primo brefotrofio d’Europa. La struttura, a parte la chiesa tutto sommato in buono stato, è in condizioni non ottimali: la zona dove è situata la Ruota degli Esposti, la struttura che serviva a chi volesse, nell’anonimato, affidare un bambino alla Real Casa, è visitabile ed è di grande interesse anche per le fotografie e i documenti che espone. Il succorpo vanvitelliano, chiesa sotterranea che sorge sotto la principale e che servì, nel Settecento, all’esercizio del culto mentre la superiore era in fase di rifacimento, non sembra essere accessibile ai visitatori: ne ho potuto vedere qualche scorcio attraverso una grata dell’accesso dal cortile. Il corpo del nosocomio non è visitabile perché ospita reparti ospedalieri, aperti e chiusi. L’accesso dalla strada al cortile è adornato da un cinquecentesco portale in marmo di scuola toscana di grande bellezza, sormontato dalla Madonna che accoglie i trovatelli sotto il suo manto; l’opera è in buono stato di conservazione, anche per i restauri recenti, ma il marmo è grigio, sporcato dalla polvere della strada: una bella ripulita gli ridarebbe lo splendore che merita. Oltre a noi quanti altri visitatori e turisti c’erano? Credo nessuno. More »

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La bianca magia di Pamukkale

Filed under Città del mondo, Parchi e natura

Tempo e acque ricche di sali minerali, in particolari condizioni, danno origine a fenomeni naturali di grande suggestione: nelle caverne abbiamo così le stalattiti, pinnacoli pendenti dal soffitto, e le stalagmiti, colonne che sorgono dal pavimento, costruite nei millenni dal lento depositarsi di gocce ricche di sali di calcio, che creano fiabeschi paesaggi sotterranei, come le grotte di Carlsbad, nel Nuovo Messico. Non è necessario, però, scendere sotto terra per ammirare il risultato di questo lento e incessante lavorio: fenomeni simili, infatti, avvengono anche in superficie, originando costruzioni altrettanto spettacolari, come ad esempio la cascata della “Balena bianca” a Bagni San Filippo in Val d’Orcia, o Mammot Hot Springs, nel parco nazionale di Yellowstone, negli Stati Uniti, o ancora le terme di  Egerszalók, in Ungheria.

Le piscine di Pamukkale

Pamukkale, il castello di cotone. Foto di Filippo Salamone

La manifestazione forse più spettacolare di questo tipo è in Turchia, nella regione dell’Egeo. A poca distanza da Denizli, importante città dell’Anatolia sud occidentale, si trova Pamukkale, il “Castello di cotone”: una roccia di un bianco abbagliante, alta 160 metri e lunga quasi tre chilometri. Da lontano sembra di vedere nuvole candide o campi ricoperti da neve ma, avvicinandosi, ci si accorge che la realtà è diversa: siamo di fronte a una rupe di un biancore abbagliante, ricoperta da un lenzuolo di calcare, opera delle diciassette fonti termali della zona, che sgorgano con  temperature comprese tra i 35 e i 100 °C. Le acque sono sovrasature di ioni calcio e anidride carbonica e, scorrendo in superficie, perdono, anche a causa dell’abbassamento di temperatura, gran parte del biossido di carbonio, spostando l’equilibrio della reazione chimica da bicarbonato a carbonato di calcio, cioè, appunto, calcare. More »

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La Florida diversa: Fort Lauerdale adesso è più vicina

Filed under Città del mondo, Mare

Quando si parla di Florida il pensiero corre a Miami, centro turistico di prima grandezza e meta prediletta di Vip o aspiranti tali, che in tutte le stagioni si vanno a tuffare nelle sue acque, oppure a Orlando, con i suoi grandi parchi divertimenti Walt Disney World, Universal Studios Escape e Sea World Adventure Park, trascurando altre località, forse meno note ma non per questo di minore interesse. Una di queste è Fort Lauerdale, compresa nell’area metropolitana di Miami. La città, racchiusa tra gli stretti di Florida e le Everglades, si è sviluppata su un avamposto eretto dal maggiore Lauerdale nel corso della seconda guerra contro i Seminole, i nativi americani che occupavano la regione.

 
Fort Lauerdale

Barche ormeggiate a Fort Lauerdale. Foto di Mike Souter

 

Profondamente legata al mare e attraversata da numerosi canali, tanto da esser detta la “Venezia d’America”, la città è il punto di partenza di molte crociere dirette ai Caraibi; un centinaio tra porticcioli e ormeggi, una flotta di oltre 45.000 imbarcazioni e la più grande fiera mondiale di settore ne fanno, senza dubbio, la capitale della nautica da diporto statunitense. Il clima offre condizioni eccezionalmente favorevoli, con temperature medie invernali attorno ai 15°C, e massime estive sui 35°C; il cielo è sereno circa 300 giorni all’anno. More »

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Panama, terra delle meraviglie

Filed under Città del mondo, Mare

panama
 

Panama in amerindo significa abbondanza. Niente di più azzeccato per questo straordinario paese dell’America centrale.
Una terra magica capace di unire due Oceani, ricca di biodiversità, foreste pluviali, incontaminate spiagge paradisiache, secoli di storia e una delle opere ingegneristiche più importanti del mondo.
Il Canale di Panama, infatti, simbolo dell’importanza strategica dell’istmo, grazie ai suoi 81 kilometri permette il traffico marittimo senza dover circumnavigare l’America Latina e  costituisce una delle vie di comunicazione più importante del mondo. Lo spettacolo delle passaggio delle navi è una tappa obbligata e facilmente godibile presso le chiuse Miraflores.

Panama city è la capitale, città in grado di unire la modernità e il caos delle grandi metropoli ricche di grattacieli e centri commerciali, con la storia di una cittadina coloniale nata nel XVI secolo. Casco Viejo, il meraviglioso quartiere antico, orgoglio dei panamensi, grazie ai suoi maestosi edifici settecenteschi, i suoi colori e la sua atmosfera è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1997 dall’UNESCO. Imperdibile. More »

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Il fascino Mahdia

Filed under Città del mondo, Mare

mahdia

La pittoresca cittadina di Mahdia, situata a circa 205 km a sud di Tunisi e facilmente raggiungibile in aereo volando su Monastir offre ai visitatori non solo la bellezza di kilometriche spiagge di finissima sabbia bianca baciate da un meraviglioso mar Mediterraneo,  ma anche il classico fascino delle città arabe fatte di mercati, odori esotici, luoghi di culto, monumenti  e storia millenaria.

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Chinatown a Kuala Lumpur: shopping a Petaling Street

Filed under Città del mondo

Petaling Street 1

Capitale vivace e moderna, Kuala Lumpur colpisce subito per l’accostamento di natura e cemento. Palazzi, autostrade e giungla convivono in armonia, e contribuiscono a conferire a questa città della Malesia un’atmosfera interessante. Il multiculturalismo che la contraddistingue la rende una capitale unica, con quartieri colorati dalle culture che li abitano. Chinatown è forse il più popolare, per il vivace mercato serale e le sistemazioni a poco prezzo.

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IL MIO PIANO DI VIAGGIO

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