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	<title>Tripwolf Blog: consigli di viaggio e guide turistiche</title>
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		<title>Itinerari in Marocco: dall&#8217;Oceano al Deserto, il Marocco centrale</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 21:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Sorgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate]]></category>
		<category><![CDATA[marocco]]></category>
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		<description><![CDATA[Da qualche anno il Marocco è diventato la nuova frontiera dei viaggi e delle vacanze. Sono tanti quelli che scelgono questo Paese come destinazione per un viaggio in qualsiasi stagione. È vicino (voli low cost diretti su Agadir e Marrakech con Ryanair e Easyjet da Milano e Roma), è ancora abbastanza economico, è sempre caldo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3633" title="marrakechpiazza" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/01/marrakechpiazza.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Da qualche anno il Marocco è diventato la nuova frontiera dei viaggi e delle vacanze. Sono tanti quelli che scelgono questo Paese come destinazione per un viaggio in qualsiasi stagione. È vicino (voli low cost diretti su Agadir e Marrakech con Ryanair e Easyjet da Milano e Roma), è ancora abbastanza economico, è sempre caldo (anche se in inverno in alcune aree le temperature si abbassano molto e sulle montagne dell’Atlante c’è la neve), è esotico e interessante dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, culturale e moltissime sono le attività che si possono fare, dal trekking alla mountain bike, dal tour nel deserto al surf, notti sotto le stelle e bagni negli hammam, shopping e vita notturna.<span id="more-3630"></span>È un Paese che si estende per 2500 km da nord a sud, per cui è difficile esplorare l’intero Paese in un’unica vacanza di un paio di settimane.</p>
<p>Vediamo quindi un itinerario possibile per chi si reca in Marocco per la prima volta e vuole ottimizzare i tempi, godendosi la natura e le città senza dover percorrere distanze eccessive.</p>
<p>Se l’aereo atterra ad <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/714887/Marocco/Agadir-and-around">Agadir</a></strong>, non resta che cogliere l’occasione per godersi un po’ di mare e visitare l’antica kasbah (7km a nord della città). Rasa al suolo da un terremoto nel 1960 è stata completamente ricostruita e non ha la vivacità degli altri centri abitati marocchini. Non resta che prendere il primo bus per <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/715791/Marocco/Marrakech-and-Essaouira/Marrakech">Marrakech</a></strong>, per perdersi nei vicoli della medina e entrare a fondo nello spirito della cultura locale.<br />
Profumi, colori, odori, suoni. Tutto è acceso dal sole e dalla temperatura.<br />
Potete alloggiare in un <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/list/715791/Marocco/Marrakech-and-Essaouira/Marrakech?group=7">Riad</a> economico, ma comunque pulito e piacevole, come il <strong>Tlaatawa-sitten, </strong>oppure<strong> </strong>godervi una o due notti con trattamento reale in un Riad più lussuoso, come il <strong>Riad Farnatchi o il Kniza</strong>.<br />
Marrakech ha già molto da offrire, ma se desiderate fermarvi qualche giorno può valer la pena un&#8217;escursione alla <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/715679/Marocco/Toubkal-High-Atlas/Ourika-Valley">Valle di Ourika.</a></strong></p>
<p>Da Marrakech verso oriente è d’obbligo il passaggio da<strong> <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/304725/Marocco/Ouarzazate">Ouarzazate</a> </strong>e la vicina <strong>Aït Benhaddou, </strong>città fortificata usata come set per numerose riprese cinematografiche. Se la stagione lo consente si può passare dal <strong>Tizi N’Ticha</strong> che collega Marrakech con le oasi presahariane.</p>
<p>Per la tappa successiva conviene calcolare almeno un paio di giorni. Infatti il modo migliore per godere appieno i paesaggi della <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/304722/Marocco/EL-Kelaat-MGouna-Vallee-des-Roses"><strong>Valle delle Ros</strong>e</a> è una camminata di due o tre giorni tra le <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/715239/Marocco/Todra-and-Dades-gorges">Gole del Dades e del Todra</a></strong>.</p>
<p>Il percorso prosegue ancora verso ovest, fino a <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/715325/Marocco/Er-Rachidia-to-the-dunes-of-Erg-Chebbi/Erfoud">Erfoud</a>,<a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/715353/Marocco/Er-Rachidia-to-the-dunes-of-Erg-Chebbi/Rissani"> Rissani</a> e <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/715352/Marocco/Er-Rachidia-to-the-dunes-of-Erg-Chebbi/Merzouga-and-the-dunes-of-Erg-Chebbi">Merzouga</a>, </strong>porta d&#8217;accesso per visitare le dune dell’<strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/304721/Marocco/Erg-Chebbi">Erg Chebbi</a>.</strong></p>
<p>Se il volo di ritorno è da Marrakech, potrete rientrare con una tirata unica e godervi una notte in città, oppure proseguire fino a <strong>Essaouira, per</strong> godervi una giornata sul mare, in una città splendida, con ottime strutture alberghiere, dove rivisitare il viaggio compiuto e prepararsi per custodirlo il più a lungo possibile nei ricordi.</p>
<p><em>Dario Sorgato</em></p>
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		<title>Serata a Milano: discoteche e locali per tamarri veri (just joking)</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 23:15:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescolupano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Dritte per una serata]]></category>
		<category><![CDATA[Locali]]></category>

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		<description><![CDATA[Se siete a Milano in cerca di divertimento siete approdati nel posto giusto, perché qui non solo troverete tutte le discoteche ed i locali che volete, ma avrete addirittura difficoltà a scegliere tra tutte le soluzioni possibili. Per evitare questo, vi diamo noi qualche utile consiglio per districarsi nelle notti più pazze di Milano. Eleganza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-3626" title="88_1" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/01/88_1-580x380.jpg" alt="" width="580" height="380" /></p>
<p><strong>Se siete a <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/3254/Italia/Milano">Milano</a> in cerca di divertimento siete approdati nel posto giusto</strong>, perché qui non solo troverete tutte le discoteche ed i locali che volete, ma avrete addirittura difficoltà a scegliere tra tutte le soluzioni possibili. Per evitare questo, <strong>vi diamo noi qualche utile consiglio per districarsi nelle notti più pazze di Milano.<span id="more-3605"></span></strong></p>
<p>Eleganza ed esclusività sono i punti di forza di uno dei locali più in di Milano, stiamo parlando ovviamente dell’ <em><strong>Eleven 11</strong></em>. Questo locale rappresenta un concept un po’ diverso da quello della discoteca tradizionale, puntando con forza su<strong> luci soffuse e sedute raffinate per accogliere al meglio un target di clientela piuttosto esigente. </strong>La serata più frequentata è senza dubbio la Domenica, anche qui staccandosi dagli standard della musica house commerciale, e puntando decisamente su R&amp;B e Hip Hop.</p>
<p><strong>Mix vincente tra glamour, minimal e hi &#8211; tech è quello che troverete in pieno centro milanese, indirizzo Corso Como.</strong> Stiamo parlando della celebre discoteca <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/754313/Italia/Milano/Tocqueville-13"><strong>Tocqueville 13</strong></a>, scelta in particolare dai giovani in cerca di uno stile unico ed intrigante. Sarete accolti da giochi di luci e specchi che vi immergeranno in un’atmosfera davvero suggestiva, che vi accompagnerà in entrambe le sale della discoteca. Le serate più frequentate sono quelle del giovedì e della domenica.</p>
<p><strong>Audio super in ogni angolo del locale, acustica perfetta e tanto appuntamenti con dj internazionali: questa è l’offerta dell’ <em><strong>Amnesia</strong></em>, di certo tra i locali leggendari di Milano</strong>. A proposito di leggende non si può che citare l ’ <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256839/Repubblica-Italiana/Milan/Hollywood"><strong>Hollywood Rythmoteque</strong></a>, <em>da molti indicato come il locale più In di Milano</em>.  Frequentato dai volti noti dello show business e dagli sportivi, italiani e internazionali. Di fama mondiale sono anche i Dj che si alternano ad animare le serate, in compagnia di special guest e vocalist di prim’ordine. Inutile dire il locale è sempre pieno ogni giorno, ma la serata migliore è senz’altro il <em><strong>sabato Hot-Wave</strong> </em>,con alternanza di House, R&#8217;n'B e Rock.</p>
<p><em>Francesco Lupano</em></p>
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		<title>Mangiare a Palermo: ristoranti e specialità</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 22:44:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Sorgato</dc:creator>
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		<category><![CDATA[mangiare]]></category>

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		<description><![CDATA[In un articolo precedente abbiamo già raccontato l’intensità di Palermo, della sicilianità che si ritrova in ogni sua forma, sapore, profumo (o odore). Non c’è modo migliore di coinvolgere tutti i sensi e assaporare la Sicilia nel vero senso del termine, che seduti alla tavola di un buon ristorante di Palermo, dove gustare una caponata, un’insalata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-3621" title="ristorante_3" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2011/12/ristorante_3-580x295.jpg" alt="" width="580" height="295" /></p>
<p>In un <a href="http://blog.tripwolf.com/it/blog/2011/03/08/palermo-cibo-passeggiate-e-mare-ci-entri-in-apnea-poi-vorresti-viverci-dentro/">articolo precedente</a> abbiamo già raccontato l’intensità di Palermo, della sicilianità che si ritrova in ogni sua forma, sapore, profumo (o odore).<br />
Non c’è modo migliore di coinvolgere tutti i sensi e assaporare la Sicilia nel vero senso del termine, che seduti alla tavola di un buon ristorante di <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/255431/Repubblica-Italiana/Palermo">Palermo</a></strong>, dove gustare una caponata, un’insalata di arance e sarde salate, spaghetti alle acciughe e pan grattato tostato, involtini alla palermitana, sarde a beccafico, sarde alla ghiotta, babbaluci, carne a sfincione, per poi concludere con una torta setteveli o una classica cassata.<span id="more-3542"></span>Ogni ristorante però ha la sua specialità. Ecco alcuni consigli.</p>
<p>Zuppa di seppia al nero con i suoi raviolini al pomodoro, piselli, patate e zafferano, fagottini di finocchio e gambero rosso di Mazara, salsa di burrata e riduzione di vitello al rosmarino all’<strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/267951/Italia/Palermo/Osteria-dei-Vespri">Osteria dei Vespri</a></strong>, Piazza Croce dei Vespri, 6. Ma occorre preparare le banconote verdi.</p>
<p>Potrebbe essere interessante provare il <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/804903/Italia/Palermo/Kursaal-Kalhesa">Kursaal Kalhesa</a></strong>, Via Bordonaro 9, centro polifunzionale all’interno di antico edificio, Il Palazzo Forcella/De Seta, sito nel complesso cinquecentesco detto di Porta dei Greci e dei Bastioni, dove il ristorante è uno dei servizi proposti, oltre alla libreria, wine bar, internet-point. Spaghetti ai ricci, Macco di fave, Filetto di manzo al Nero D&#8217;Avola vengono serviti anche nel giardino all’aperto durante il periodo estivo.</p>
<p>Imperdibile la <strong>Trattoria ai Cascinari,</strong> Via D&#8217;Ossuna 43-45, dove sono da provare tutti gli antipasti ed in particolare il bollito della casa e le polpette di melenzane.</p>
<p>Prezzi un po’ più contenuti, senza perdere in qualità da Il Baro, Via M.Rutelli 20. Antipasto di pesce fumé, bruschette di pane croccante, tagliata al sangue accompagnato da uno Sirah.</p>
<p>Elegante, accogliente, raffinato, il <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/267836/Italia/Palermo/Bellotero">Bellotero</a> Ristorante</strong>, via Catrota 3, è l’ideale per gamberoni crudi, zuppa di aragosta con vermicelli e altri paitti di pesce.</p>
<p>Genuina cucina casalinga palermitana alla <strong>Trattoria Al Vecchio Club Rosanero</strong>, Via Torretta 94. Eccezionali gli spaghetti broccoli e sarde, sotto i 5€, e nemmeno un prelibato calamaro grigliato potrebbe costare di più.</p>
<p>Per spuntini e cibo <em>da strada</em> tipo pane con la milza, sfincione, arancine, frittola, stigghiola qualsiasi forno può andare bene, ma al non potete sbagliare se le arancine sono quelle del <strong>Bar Alba</strong>, Piazza Don Bosco 7.<br />
Ma credo che se vedessi passare uno di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=FHuZPs6ZK00">quei tre ruote venditori ambulanti mi comprerei uno sfinciune al volo</a>!</p>
<p><em>Dario Sorgato</em></p>
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		<title>Verona e l&#8217;Adige. Dall&#8217;Arena al Ponte Pietra, da Shakespeare a Basilica di San Zeno Maggiore</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 22:17:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mariogovoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città europee]]></category>
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		<description><![CDATA[La città di Verona è uno dei quasi cinquanta patrimoni dell&#8217;umanità italiani. La zona fu abitata fin dal Neolitico; nei pressi di un guado sul fiume Adige, in prossimità delle pendici meridionali del colle San Pietro, sorse un villaggio, fondato probabilmente da Veneti, popolo di origine indoeuropea. In epoca successiva la zona fu abitata dai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p><img class="size-full wp-image-3523" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2011/12/explore-verona.jpg" alt="L'Adige a Verona" width="450" height="337" /></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">La città di <a title="Verona" href="Verona%20e%20l%27Adige." target="_blank">Verona</a> è uno dei <strong>quasi cinquanta patrimoni dell&#8217;umanità italiani.</strong> La zona fu abitata fin dal Neolitico; nei pressi di un guado sul fiume Adige, in prossimità delle pendici meridionali del colle San Pietro, sorse un villaggio, fondato probabilmente da Veneti, popolo di origine indoeuropea. In epoca successiva la zona fu abitata dai Galli Cenomani, che coesistettero pacificamente con la popolazione venetica preesistente. <strong>Verona fu in seguito un&#8217;importante città fortificata romana,</strong> poi fu occupata dagli Ostrogoti di Teodorico, che vi dimorava spesso, tornò ai Bizantini, <strong>fu presa dai Longobardi, che ne fecero la capitale d&#8217;Italia fino al 571 d.C.</strong>; con la caduta dei Longobardi, la città divenne parte del Sacro Romano Impero, al quale rimase fedele durante le lotte per le investiture con il Papato.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span id="more-3522"></span>E qui nella storia entra la letteratura: Verona fu un caposaldo dei ghibellini italiani, ma il contado era prevalentemente guelfo e questo scatenò violente lotte intestine. <strong>Una delle famiglie ghibelline più in vista fu quella dei Montecchi, resa celebre dalla tragedia Romeo e Giulietta di William Shakespeare</strong>. La storia continua con la signoria dei Della Scala, che ne fecero la capitale di un dominio che arrivava fino a Lucca; occupata dai Visconti, poi dai Carraresi, divenne, infine, parte della Serenissima Repubblica di Venezia, della quale seguì le sorti.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">La città è <strong>intimamente legata all&#8217;Adige</strong>, che la attraversa formando due meandri; importante via di comunicazione perché era navigabile fino a Trento, forniva anche la forza motrice che alimentava mulini galleggianti e altre attività. Depositi e fondaci si trovavano sulle sue rive, prima che il fiume, a seguito della disastrosa inondazione del 1882, fosse racchiuso tra poderosi muraglioni, che ne arginavano le piene.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">La città è <strong>ricca di monumenti risalenti alle diverse epoche della sua storia</strong>; l&#8217;<a title="l'Arena" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264310/Repubblica-Italiana/Verona/Anfiteatro-Arena" target="_blank">Arena</a>, costruita probabilmente attorno alla metà del primo secolo dopo Cristo, è il simbolo dello splendore che la città raggiunse in epoca romana imperiale. <strong>Terzo anfiteatro italiano, dopo il Colosseo e l&#8217;anfiteatro di Capua, l&#8217;Arena gode di un buonissimo stato di conservazione tanto che, oggi, è sede di un prestigioso festival di musica lirica</strong>. Tra gli altri edifici di età romana da ricordare il <a title="Ponte Pietra" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264332/Repubblica-Italiana/Verona/Ponte-Pietra" target="_blank">Ponte Pietra</a> e il <a title="Teatro Romano" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/807013/Italia/Verona/Teatro-Romano-" target="_blank">Teatro Romano</a>.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>L&#8217;età d&#8217;oro di Verona coincide con la signoria scaligera</strong>: da un punto di vista urbanistico possiamo ricordare le piazze <a title="Piazza delle Erbe" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264296/Italia/Verona/Piazza-delle-Erbe" target="_blank">delle Erbe</a>, <a title="Piazza dei Signori" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264292/Repubblica-Italiana/Verona/Piazza-dei-Signori" target="_blank">dei Signori</a> e San Zeno, sulla quale si affaccia la romanica <a title="Basilica di San Zeno Maggiore" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264319/Italia/Verona/Chiesa-San-Zeno-Maggiore" target="_blank">Basilica di San Zeno Maggiore</a>. Gli Scaligeri, poi, fecero costruire il Palazzo del Podestà, <a title="Museo di Castelvecchio" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/262496/Italia/Verona/Museo-di-Castelvecchio" target="_blank">Castelvecchio</a> e, <strong>a celebrazione dei fasti familiari, le <a title="Arche Scaligere" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264297/Repubblica-Italiana/Verona/Arche-Scaligere" target="_blank">Arche Scaligere</a>, insigni esempi di arte gotica</strong>, poste nelle vicinanze della <a title="Chiesa di Santa Maria Antica" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264298/Italia/Verona/Chiesa-Santa-Maria-Antica" target="_blank">chiesa di Santa Maria Antica</a>. Sempre medioevale è la Torre del Gardello, che ospita, forse, il primo orologio meccanico pubblico. All&#8217;epoca veneziana risalgono <a title="Porta Nuova" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264304/Italia/Verona/Porta-Nuova" target="_blank">Porta Nuova</a>, <a title="Porta del Palio" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264306/Repubblica-Italiana/Verona/Porta-del-Palio" target="_blank">Porta Palio</a> e la trionfale Porta San Zeno, nonché numerosi palazzi cittadini. Gli Austriaci si occuparono soprattutto di edilizia militare: la città, infatti, faceva parte di un sistema difensivo noto come Quadrilatero.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">A poca distanza dalla centrale Piazza delle Erbe è situata la <a title="Casa di Giulietta" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264294/Repubblica-Italiana/Verona/Casa-di-Giulietta" target="_blank">casa di Giulietta</a>, appartenuta alla famiglia dei Capuleti, o meglio dei Cappelletti, <strong>meta turistica assai frequentata non tanto per l&#8217;aspetto del palazzo, ampiamente rimaneggiato negli anni Trenta del Ventesimo secolo, quanto perché legato al mito del dramma shakespeariano</strong>.</span></p>
<p><em>Mario Govoni </em></p>
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		<title>Vittorio Veneto, la porta del Cadore</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 21:57:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mariogovoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi, dalla fertile pianura veneta, vuole raggiungere il Cadore e, con esso, il cuore delle Dolomiti, ha una via praticamente obbligata da percorrere, attraversando la Sella di Fadalto, la conca d&#8217;Alpago, con la maestosa foresta del Cansiglio, circondata dalle Prealpi Bellunesi. Uscito dall&#8217;Alpago il viaggiatore si trova in Val Belluna, che comprende il medio corso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
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<p><img class="size-medium wp-image-3517" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2011/12/vittorio-veneto-533x400.jpg" alt="Piazza Flaminio" width="533" height="400" /></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Chi, dalla fertile pianura veneta, vuole <strong>raggiungere il <a title="Pieve di Cadore" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/392527/Italia/Pieve-di-Cadore" target="_blank">Cadore</a> e, con esso, il cuore delle <a title="Dolomiti" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/603732/Italia/Dolomiti" target="_blank">Dolomiti</a>, ha una via praticamente obbligata da percorrere</strong>, attraversando la Sella di Fadalto, la <a title="Pieve d'Alpago" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/271870/Italia/Pieve-dAlpago" target="_blank">conca d&#8217;Alpago</a>, con la maestosa <a title="Foresta del Cansiglio" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/604699/Italia/The-Cansiglio-Forest" target="_blank">foresta del Cansiglio</a>, circondata dalle Prealpi Bellunesi. Uscito dall&#8217;Alpago il viaggiatore si trova in Val Belluna, che comprende il medio corso del Piave e, pochi chilometri dopo, incontra la località di Termine di Cadore, dove <strong>il cartello con la scritta Finis Cadubris ci informa che stiamo entrando nella storica regione dolomitica</strong>. All&#8217;imboccatura meridionale di questa via sorge <strong>la cittadina trevigiana di <a title="Vittorio Veneto" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/258967/Italia/Vittorio-Veneto" target="_blank">Vittorio Veneto</a></strong>, nata nel settembre del 1866 dall&#8217;<strong>unione di due preesistenti centri urbani: Ceneda e Serravalle</strong>. Due mesi dopo alla nuova città venne attribuito il nome Vittorio, in onore del primo re d&#8217;Italia e nel 1923 fu aggiunto il toponimo Veneto, a ottenere il nome attuale. <span id="more-3515"></span></span> <span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Ceneda ha origini antichissime, forse risalenti ai Celti</strong>; divenne un vicus romano, poi sede di un ducato longobardo e diocesi; la cittadina è ricca di monumenti che ne testimoniano la storia, a cominciare dal Castello di San Martino che la sovrasta. Di particolare interesse sono la Loggia affrescata, un tempo sede della comunità cenedese, la Cattedrale, sede vescovile, e i cosiddetti Palasi, ruderi di un antico edificio fortificato. Nel territorio, inoltre, sorgono numerose ville del XVII-XVIII secolo.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">A nord di Ceneda sorge <strong>Serravalle, di probabili origini romane, forse un castrum posto a difesa dello sbocco della Val Lepisina, la via che porta, appunto, al Cadore e, da lì, alle regioni germaniche del Norico e della Stiria</strong>. Serravalle, pur condividendone le vicende storiche, conobbe un maggiore sviluppo rispetto alla vicina Ceneda, che rimase borgo prevalentemente agricolo. <strong>Importanti palazzi ne rendono il centro storico particolarmente interessante da visitare.</strong> Piazza Flaminio, di forma regolare e lastricata in pietra d&#8217;Istria, ospita il Palazzo della Comunità, costruito tra il XIII e il XIV secolo, e il quattrocentesco Palazzo Cesana; tra gli edifici più imponenti possiamo citare Palazzo Racola de Fontanellis Troyer dalla gotica facciata quattrocentesca, ma molti altri sono i palazzi patrizi più o meno coevi degni di interesse.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Vittorio Veneto, più che per le sue bellezze storiche e architettoniche, è conosciuta perché ha dato il nome alla battaglia che, nell&#8217;ottobre del 1918, concluse la Prima Guerra Mondiale, almeno sul fronte italiano</strong>. Fuori di retorica, fu battaglia minore, in quanto l&#8217;offensiva italiana si trovò di fronte l&#8217;esercito austroungarico in grave difficoltà logistica e organizzativa e con il morale molto basso; ben più decisiva per le sorti del conflitto fu la precedente Battaglia del Solstizio che, nel giugno dello stesso anno, vide una potente offensiva austriaca schiantarsi, con gravi perdite, contro la linea difensiva italiana, attestata sul Piave. <strong>La Loggia di Ceneda ospita il Museo della Battaglia che espone numerosi cimeli sulla Prima Guerra Mondiale in generale e sulla Battaglia di Vittorio Veneto in particolare.</strong></span></p>
<p><em>Mario Govoni</em></p>
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		<title>Bormio low-cost. Come sciare spendendo il meno possibile</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/01/28/bormio-low-cost-come-sciare-spendendo-il-meno-possibile/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 22:18:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescolupano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi e natura]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate]]></category>

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		<description><![CDATA[Risparmiare a Bormio non è cosa semplice, i prezzi di alberghi, ristoranti e locali sono proporzionali alla fama di cui questo luogo incantato tra le Alpi gode ormai da tempo. I prezzi sono mediamente alti, ma nonostante questo è possibile risparmiare con qualche piccolo accorgimento. Vediamo come. Primo problema da risolvere è quello della sistemazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
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<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-3618" title="bormio-estate" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/01/bormio-estate-580x256.jpg" alt="" width="580" height="256" /></p>
<p>Risparmiare a <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/261015/Italia/Bormio">Bormio </a>non è cosa semplice, i prezzi di alberghi, ristoranti e locali sono proporzionali alla fama di cui questo luogo incantato tra le Alpi gode ormai da tempo. <strong>I prezzi sono mediamente alti, ma nonostante questo è possibile risparmiare con qualche piccolo accorgimento. Vediamo come.<span id="more-3603"></span></strong></p>
<p>Primo problema da risolvere è quello della sistemazione, i prezzi degli alberghi sono piuttosto alti, ma <strong>in certi periodi è possibile approfittare di alcune promozioni molto vantaggiose</strong>. Ad esempio, <em><strong>Casa Compagnoni</strong></em> offre per il periodo 21 Gennaio 2012 al 28 Gennaio 2012 un appartamento per 3 persone a soli 300 euro. L’appartamento include due camere, cucina e soggiorno, inoltre l’offerta include sconti per l’acquisto degli ingressi alle Terme di Bormio, Bagni Nuovi e Bagni Vecchi. Ma tante altre sono le offerte che la struttura propone in questa stagione.</p>
<p>Anche il <a href="http://hotel.tripwolf.com/it/guide/show/788983/Italia/Bormio/Meuble-Cima-Bianca-Garni-Hotel-Bormio">Meublè Garni Cima Bianca</a> offre tariffe vantaggiose ed alcune promozioni molto interessanti. Qui potete prenotare un pernottamento di 7 notti, comprensivo di ricca colazione a buffet, a partire da 370 euro. <strong>Inoltre l’offerta include lo skipass valido per tutto il soggiorno, con l’interessante possibilità di sostituirlo con ingressi alle Terme di Bormio a vostro piacimento.</strong></p>
<p>Numerose sono anche le offerte che riguardano <strong>l’acquisto degli skipass</strong>, considerando anche che il prezzo di partenza non è molto alto se paragonato a quelli delle altre stazioni ( soprattutto oltre confine) , infatti <strong>si parte dai 37,5 euro per lo skipass giornaliero in alta stagione</strong>. Si parte dallo <strong>speciale Venerdì</strong>, con sconti per tutti: lo skipass arriva a 31 Euro. <strong>Sconti anche per gruppi e famiglie</strong> (genitori e almeno due bambini) , quest’ultime hanno diritto ad uno sconto del 10 % .</p>
<p><strong>Lo skipass sarà invece totalmente gratuito</strong> con prenotazioni in alberghi o case in affitto convenzionate. La promozione è valida <em>dal 24 Marzo al 15 Aprile 2012</em>.</p>
<p><em>Francesco Lupano</em></p>
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		<title>Perché Padova è sottovalutata: Prato della Valle, la Cappella degli Scrovegni, la Basilica e il Duomo</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/01/16/perche-padova-e-sottovalutata-prato-della-valle-la-cappella-degli-scrovegni-la-basilica-e-il-duomo/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 10:58:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Sorgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[basilica]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Antonio]]></category>

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		<description><![CDATA[Where are you from? Mi chiedono quando sono in qualche parte del mondo. Italia, rispondo. Which part of Italy? Padova. Mi guardano con l’aria perplessa e sono spesso costretto ad aggiungere, Near Venice. Vicino a Venezia. Allora capiscono che sono di una città del nord est dell’Italia, ammesso che sappiano collocare Venezia, che non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F01%2F16%2Fperche-padova-e-sottovalutata-prato-della-valle-la-cappella-degli-scrovegni-la-basilica-e-il-duomo%2F"><br />
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			</a>
		</div>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3599" title="Prato_della_Valle_Padova" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/01/Prato_della_Valle_Padova.jpg" alt="" width="560" height="374" /></p>
<p>Where are you from? Mi chiedono quando sono in qualche parte del mondo.<br />
Italia, rispondo.<br />
Which part of Italy?<br />
Padova.<br />
Mi guardano con l’aria perplessa e sono spesso costretto ad aggiungere,<br />
Near Venice. Vicino a <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/3291/Italia/Venezia">Venezia</a>.<br />
Allora capiscono che sono di una città del nord est dell’Italia, ammesso che sappiano collocare Venezia, che non è scontato.<span id="more-3555"></span>Eppure <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/392494/Italia/Padua">Padova</a> </strong>ha diverse ragioni per cui dovrebbe essere conosciuta nel mondo, se non tanto quanto Venezia, si dovrebbe sapere che a Padova c’è una delle piazze più grandi d’Europa, il <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264438/Repubblica-Italiana/Padova/Prato-della-Valle">Prato della Valle</a></strong>, che è la città dove si trovano le spoglie del santo più venerato al mondo, <strong>Sant’Antonio</strong>, che c’è la <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/262583/Repubblica-Italiana/Padova/Cappella-degli-Scrovegni">Cappella degli Scrovegni</a></strong>, uno dei più straordinari e rivoluzionari capolavori dell&#8217;arte medievale, dipinta da Giotto, che l’<strong>Università degli Studi di Padova </strong>è fra le più antiche al mondo, fondata nel 1222.</p>
<p>Superlativi a parte, Padova è ricca di storia, di straordinarie opere d’arte e di architettura.<br />
La tomba di Sant’Antonio si trova dentro ad l’omonima <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/809915/Italia/Padua/Basilica-di-SantAntonio-St.-Anthonys-Basilica-">Basilica,</a></strong> conosciuta dai padovani semplicemente come il <strong>Santo</strong>. La perfetta armonizzazione di elementi di stile romanico e bizantino la rendono un edificio unico, che richiama per certi aspetti la basilica di San Marco a Venezia. Il crocifisso di bronzo, l’altare del Santo e La Deposizione tre delle grandi opere che Donatello ha realizzato a Padova, la Crocifissione, capolavoro di Altichiero da Zevio, sono solo alcune delle numerosissimi opere d’arte realizzate da diversi artisti all’interno della Basilica nel corso dei secoli.</p>
<p>Poco lontana e altrettanto imponente è l&#8217;<strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264529/Italia/Padova/Basilica-di-Santa-Giustina">Abbazia di Santa Giustina</a></strong>, che si affaccia sul Prato della Valle. Fondata nel VI secolo, è stata completata nella forma attuale in seguito ad una ricostruzione totale avvenuta nel 1600.</p>
<p>Il <strong>Duomo di Padova</strong> è una chiesa progettata da Michelangelo, impreziosita dall‘intervento di pittori e scultori, La sacrestia dei Canonici conserva preziose opere d&#8217;arte tra cui una Madonna col bambino di Giusto de&#8217; Menabuoi, tele di Giandomenico Tiepolo, raffiguranti San Filippo Neri e San Girolamo Emiliani e una pregevole Deposizione di Jacopo Montagnana, pannelli di Giorgio Schiavone.</p>
<p>La <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264673/Repubblica-Italiana/Padova/Chiesa-degli-Eremitani">Chiesa degli Eremitani</a>, <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264665/Repubblica-Italiana/Padova/Chiesa-di-Santa-Sofia">Chiesa di Santa Sofia</a> e la <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/264677/Italia/Padova/Basilica-Santa-Maria-del-Carmine">Basilica del Carmine</a></strong> sono altri edifici religiosi di notevole bellezza.</p>
<p>Passeggiando per le vie pedonali del centro storico, passando da <strong>Piazza della Frutta a Piazza delle Erbe</strong>, si attraversano i portici intorno al <strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/262584/Italia/Padova/Palazzo-della-Ragione">Palazzo della Ragione,</a></strong> con la caratteristica copertura a forma di carena di nave rovesciata.<br />
Di notevole importanza storica il <strong>Caffè Pedrocchi, </strong>importante  punto di ritrovo di intellettuali, studenti, accademici e uomini politici. L&#8217;<a title="8 febbraio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/8_febbraio">8 febbraio</a> <a title="1848" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1848">1848</a> in questo caffè ebbe inizio uno dei moti caratterizzanti il <a title="Risorgimento" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Risorgimento">Risorgimento</a> italiano.</p>
<p>Numerosi i musei, i teatri e altri monumenti, ma se ancora non bastasse Padova è legata anche ai grandi nomi, tra gli altri, di <strong>Galileo Galilei e </strong><strong><a title="Francesco Petrarca" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Petrarca">Francesco Petrarca</a>.</strong></p>
<p>Turismo e studenti sono anche il target ideale per implementare i locali del divertimento. Non mancano ottime osterie, enoteche e i bar, dove bere lo <strong>spritz</strong>, all’Aperol o al Campari, come vuole la tradizione.</p>
<p><em>Dario Sorgato</em></p>
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		<item>
		<title>Musei gratis a New York: American Museum of Natural History, Metropolitan Museum of Art e MoMA</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/01/15/musei-gratis-a-new-york-american-museum-of-natural-history-metropolitan-museum-of-art-e-moma/</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 19:43:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescolupano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città del mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[New York ospita un patrimonio artistico inestimabile, alcuni dei più grandi capolavori dell’arte sono esposti nei suoi musei, le collezioni si rinnovano ogni anno con il meglio che c’è in circolazione. Sarà costoso poter godere di tante meraviglie, vero?  Niente affatto, a New York i musei sono gratis (o quasi). Partiamo da un museo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F01%2F15%2Fmusei-gratis-a-new-york-american-museum-of-natural-history-metropolitan-museum-of-art-e-moma%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F01%2F15%2Fmusei-gratis-a-new-york-american-museum-of-natural-history-metropolitan-museum-of-art-e-moma%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
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<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-3594" title="3132168770_8f72a3d161_z" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/01/3132168770_8f72a3d161_z-580x295.jpg" alt="" width="580" height="295" /></p>
<p><strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/5026/Stati-Uniti-dAmerica/Stato-di-New-York-NY/New-York-NYC">New York</a> ospita un patrimonio artistico inestimabile</strong>, alcuni dei più grandi capolavori dell’arte sono esposti nei suoi musei, le collezioni si rinnovano ogni anno con il meglio che c’è in circolazione. Sarà costoso poter godere di tante meraviglie, vero?  <strong>Niente affatto, a New York i musei sono gratis (o quasi)</strong>.</p>
<p>Partiamo da un museo che avrete sicuramente già visto nel famoso film <em>“ Una notte al museo”</em>, quello che il grande scheletro di dinosauro all’ingresso, per intenderci. <strong>Al suo interno vivrete un viaggio affascinante dalle origini dell’ umanità fino alla scoperta dei segreti dell’ universo.</strong>  Ebbene potrete visitare l&#8217; <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/297642/Stati-Uniti-dAmerica/Mittlere-Atlantikstaaten/New-York-City/American-Museum-of-Natural-History">American Museum of Natural History</a>  al prezzo … che deciderete voi. I prezzi sono infatti solo consigliati, potrete tranquillamente entrare e lasciare l’offerta che desiderate. <strong>Siete voi a scegliere il prezzo.<span id="more-3470"></span></strong>Stesso sistema per il <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/297908/Stati-Uniti-dAmerica/Mittlere-Atlantikstaaten/New-York-City/Metropolitan-Museum-of-Art">Metropolitan Museum of Art</a>, che i newyorkesi chiamano semplicemente <em>Met</em>.<strong> Al suo interno sono conservati capolavori di arte greca ed egizia, oltre che a dipinti dei grandi maestri europei</strong>, compresi gli italiani Caravaggio, Michelangelo e Raffaello. Il consiglio è di entrare abbastanza presto, perché una visita approfondita richiede quasi l’intera giornata.</p>
<p><strong>Molto interessante il celebre Moma</strong>, il <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/297780/Stati-Uniti-dAmerica/Mittlere-Atlantikstaaten/New-York-City/Museum-of-Modern-Art">Museum of Modern Art</a>. Per gli appassionati del genere è un vero must, ma molte sono anche le visite dei turisti “ non esperti “, spinti da semplice curiosità. <strong>Il museo è tra i più frequentati della città, in particolare il venerdì pomeriggio. Perché proprio il venerdì pomeriggio? Ovviamente perché l’ingresso è gratuito.</strong></p>
<p><em>Francesco Lupano</em></p>
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		<title>Cosa c&#8217;è di vero nel mito di Miami? Yoga sulla spiaggia, musica dal vivo e ore piccole</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 18:48:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescolupano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate]]></category>

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		<description><![CDATA[Miami è una di quelle città che non hanno proprio bisogno di presentazioni, anche chi non l’ha mai visitata, la conosce perfettamente: spiagge bianchissime, clima tropicale e vita notturna sono il suo biglietto da visita. Quanto c’è di vero in tutto questo? Scopriamolo insieme. Miami Beach copre un’area molto vasta, estendendosi per diversi chilometri ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-3587" title="article-1360562-0D7377FA000005DC-918_634x408" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/01/article-1360562-0D7377FA000005DC-918_634x408-580x373.jpg" alt="" width="580" height="373" /></p>
<p><strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/5163/Stati-Uniti-dAmerica/Florida-FL/Miami">Miami</a> è una di quelle città che non hanno proprio bisogno di presentazioni,</strong> anche chi non l’ha mai visitata, la conosce perfettamente: <em><strong>spiagge bianchissime, clima tropicale e vita notturna sono il suo biglietto da visita</strong>. </em>Quanto c’è di vero in tutto questo? Scopriamolo insieme.</p>
<p><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/346612/Stati-Uniti-dAmerica/Florida-FL/Miami-Beach">Miami Beach</a> copre un’area molto vasta, estendendosi per diversi chilometri ai piedi dell’oceano Atlantico.<strong> La zona più frequentata è senza dubbio quella di <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/16527/Stati-Uniti-dAmerica/Florida-FL/Miami/South-Beach">South Miami</a>, dove sono presenti anche i migliori locali e gli hotel più rinomati</strong> (ed anche gli ostelli per i più giovani). Le spiagge sono immense, ma iniziano ad affollarsi solo in tarda mattinata, perché la maggior parte della gente ha di certo fatto tardi la sera prima.<span id="more-3468"></span><strong>Nelle ore più calme è possibile vedere gente praticare yoga in riva al mare</strong>, e che non vi farà alcun problema qualora decidiate di unirvi a loro. Più tardi la spiaggia inizia a diventare più movimentata, anche per via delle molte manifestazioni sportive e musicali che vengono organizzate durante la stagione calda.</p>
<p><strong>Fare un bagno nell’oceano qui è semplicemente fantastico</strong>, poiché le acque sono calde e cristalline.  La sera avrete solo l’imbarazzo della scelta sul come trascorrere la serata. I locali iniziano ad essere aperti abbastanza presto, magari con un po’ di musica dal vivo per accompagnare la vostra cena. <strong>A notte inoltrata si cambia genere, e ci si reca nelle tante discoteche della città</strong>, tornando a casa direttamente il mattino seguente.</p>
<p>Un consiglio: dedicate un giorno ad un’escursione davvero imperdibile. Noleggiate un auto e guidate per un paio d’ore lungo la <em>U.S. Route 1</em> al fianco dell’oceano, direzione sud; <strong>raggiungerete la leggendaria <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/308174/Stati-Uniti-dAmerica/Florida/Key-West">Key West</a>, una piccola città incantata nel punto in cui gli Usa sono più vicini a Cuba.</strong></p>
<p><em>Francesco Lupano</em></p>
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		<title>Record di download per le guide di Tripwolf</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 11:19:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Madero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sito di Tripwolf]]></category>

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		<description><![CDATA[Notizia di servizio per i nostri lettori. Oggi tripwolf annuncia di aver raggiunto le 3 milioni di guide scaricate su App mobile (iPhone e Android). Questi numeri fanno della nostra App uno dei leader sul mercato mondiale del turismo su smartphone. Ora lo sapete anche voi. Qui il comunicato ufficiale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p>Notizia di servizio per i nostri lettori. Oggi tripwolf annuncia di aver raggiunto le 3 milioni di guide scaricate su App mobile (iPhone e Android). Questi numeri fanno della nostra App uno dei leader sul mercato mondiale del turismo su smartphone.</p>
<p>Ora lo sapete anche voi. <a href="http://www.tripwolf.com/it/stampa/2012/01/11/piu-di-3-milioni-di-download-per-le-guide-di-viaggio-dellapp-di-tripwolf/">Qui il comunicato ufficiale.</a></p>
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