<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tripwolf Blog: consigli di viaggio e guide turistiche</title>
	<atom:link href="http://blog.tripwolf.com/it/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 11:55:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Italia in cucina: dal risotto alla trevisana all&#8217;arancino siciliano, le ragioni di tanta varietà</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/30/italia-in-cucina-dal-risotto-alla-trevisana-allarancino-siciliano-le-ragioni-di-tanta-varieta/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/30/italia-in-cucina-dal-risotto-alla-trevisana-allarancino-siciliano-le-ragioni-di-tanta-varieta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 16:43:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Sorgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=4017</guid>
		<description><![CDATA[Tutti (o quasi) gli italiani sono consapevoli di vivere in uno dei Paesi con la cucina più buona del mondo. E tutti sanno che quello che si cucina in casa di un calabrese è molto diverso da quello che cucina la mamma di un veneto. Ma vi siete mai chiesti perché? Quali sono le ragioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F30%2Fitalia-in-cucina-dal-risotto-alla-trevisana-allarancino-siciliano-le-ragioni-di-tanta-varieta%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F30%2Fitalia-in-cucina-dal-risotto-alla-trevisana-allarancino-siciliano-le-ragioni-di-tanta-varieta%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/30/italia-in-cucina-dal-risotto-alla-trevisana-allarancino-siciliano-le-ragioni-di-tanta-varieta/800px-arancini_002/" rel="attachment wp-att-4153"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4153" title="800px-Arancini_002" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/03/800px-Arancini_002-534x400.jpg" alt="" width="534" height="400" /></a></p>
<p>Tutti (o quasi) gli italiani sono consapevoli di vivere in uno dei Paesi con la cucina più buona del mondo. E tutti sanno che <strong>quello che si cucina in casa di un calabrese è molto diverso da quello che cucina la mamma di un veneto.<br />
</strong>Ma vi siete mai chiesti perché? Quali sono le ragioni per cui 4 costolette di vitello vengono preparate alla milanese in Lombardia (quindi semplicemente impanate) e alla valdostana (con l’aggiunta di fontina e prosciutto) a <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/260211/Italia/Cogne">Cogne</a>?<span id="more-4017"></span><br />
Una ragione scontata è la <strong>caratteristica regionale</strong> <strong>di alcuni ingredienti.</strong><br />
Un risotto alla trevisana non può che essere veneto, visto che l’ingrediente base è il radicchio Rosso di <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/254729/Italia/Treviso">Treviso</a>.  Un brasato al Barolo è indubbiamente piemontese, così come il pollo all’albese in insalata, visto che va servito con fettine sottili di tartufo di <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256756/Italia/Alba">Alba.</a></p>
<p>Più difficile scoprire perché un risotto sedano e gorgonzola sia sardo e perché il cavallo si mangi solo in alcune regioni, <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/802442/Italia/Apulien-">Puglia</a> in testa.<br />
Curiosando tra le ricette mi sono imbattuto in numerosi piatti regionali e quelli con le tradizioni più radicate <strong>sono tendenzialmente grassi e calorici</strong>. La cassoeula, i pizzoccheri alla valtellinese, la polenta uncia, la caponata siciliana, …indubbia la provenienza quanto l’abbondante dose di olio o burro. I lavoratori della terra di un tempo, infatti, potevano concedersi e forse dovevano abbondare in calorie, per sostenere il duro lavoro nei campi.<br />
Tuttavia se al sud prevale l’olio e quindi i cibi fritti, al nord prevale il burro. Questa distinzione potrebbe essere legata alla reperibilità del grasso vegetale d’oliva nelle calde terre mediterranee piuttosto che di quello animale, più diffuso al nord, dove si allevano le vacche.</p>
<p>Le <strong>perplessità dietetiche sono piuttosto contemporanee</strong> e un arancino consumato al caldo di <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/255431/Repubblica-Italiana/Palermo">Palermo</a> sembra oggi un controsenso se si pensa che gli stessi ingredienti venivano serviti in semplicissimi Risi e Bisi al Doge di Venezia ai tempi della Serenissima.</p>
<p>Trovare delle ragioni comuni è un’impresa ardua e si rischierebbe di banalizzare. Ogni ricetta ha sicuramente il suo percorso, storico, geografico e climatico, ma anche economico.<br />
La polenta, per esempio, più povera del pane, nasce dalla tradizione contadina ed è più diffusa nelle campagne della pianura padana, dove per altro si coltiva il mais.<br />
In Italia la <strong>religione </strong>non può che avere una forte influenza anche a tavola. Agnello e capretto a Pasqua mettono tutti d’accordo, da Nord a Sud, dai tempi di Abramo e poco importa se è una tradizione che nasce da un sacrificio cruento, perché a tavola tutto ha un altro sapore.</p>
<p><em>Dario Sorgato</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/30/italia-in-cucina-dal-risotto-alla-trevisana-allarancino-siciliano-le-ragioni-di-tanta-varieta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Girona in due giorni: dalla cinta muraria alla cattedrale gotica</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/28/girona-in-due-giorni-dalla-cinta-muraria-alla-cattedrale-gotica/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/28/girona-in-due-giorni-dalla-cinta-muraria-alla-cattedrale-gotica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 10:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescolupano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città europee]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=4056</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Girona è una città nota ai più soprattutto perché scalo aereo low cost per raggiungere Barcellona. Ma la città ha davvero molto da offrire al turista avventuriero che decide di darle fiducia e trascorrere qualche giorno in questa piccola cattedrale di storia e soprattutto di storie. Parliamo di storia perché la città la testimonia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F28%2Fgirona-in-due-giorni-dalla-cinta-muraria-alla-cattedrale-gotica%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F28%2Fgirona-in-due-giorni-dalla-cinta-muraria-alla-cattedrale-gotica%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/28/girona-in-due-giorni-dalla-cinta-muraria-alla-cattedrale-gotica/spain-girona-850-2/" rel="attachment wp-att-4148"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4148" title="spain-girona-850-2" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/04/spain-girona-850-2-580x362.jpg" alt="" width="580" height="362" /></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/3703/Spagna/Girona">Girona </a>è una città nota ai più soprattutto perché scalo aereo low cost per raggiungere Barcellona</strong>. Ma la città ha davvero molto da offrire al turista avventuriero che decide di darle fiducia e trascorrere qualche giorno in questa <strong>piccola cattedrale di storia e soprattutto di storie. </strong></p>
<p>Parliamo di storia perché la città la testimonia in ogni sua strada, via o piazza, e perché <strong>ancora oggi è circondata da una cinta muraria </strong>lungo la quale è possibile fare la tipica <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/760008/Spagna/Girona/Passeig-de-la-Muralla-"><em>passeggiata della muraglia</em>,</a> che offre un prezioso panorama per scoprire la città.<span id="more-4056"></span></p>
<p>Il centro sembra un quartiere dimenticato dal tempo, con un dedalo di stradine strette e viuzze, caratteristiche di tutto il <em>Barri Vell</em>. <strong>Altro quartiere caratteristico della città è il Quartiere Ebreo</strong>. Anche qui la storia sembra essersi fermata, le vie e le piccole piazze sono rimaste intatte da secoli, tant’è che il quartiere è uno dei meglio conservati del continente.</p>
<p>Sempre nelle vicinanze del centro storico, non mancate una passeggiata nella recente <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/760009/Spagna/Girona/Rambla-de-la-Llibertat-">Rambla de la Llibertat</a>,<strong> una delle vie più rinomate della città e da poco rimodernata</strong>. Qui la storia lascia il passo ai giovani ed al divertimento, caratteristica che la accomuna a <strong>Plaça de independencia, sede dei migliori locali della città e centro della vita notturna. </strong></p>
<p>Il secondo giorno dedicatelo alle <strong><em>storie di Girona</em></strong>.<br />
<strong>Come non iniziare dalla celebre <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/760005/Spagna/Girona/Catedral-">cattedrale</a> gotica</strong>, una delle più grandi al mondo: la navata centrale arriva alla larghezza record di 23 metri. La leggenda narra che tra le pietre con cui è stata costruita, ce ne sia una diverse dalle altre, simbolo di una strega che viveva nei dintorni e che fu imprigionata in pietra per volontà divina.<br />
Altra chiesa,altra storia. <strong>Questa volta la chiesa è Sant Feliu</strong>, ma da tutti conosciuta per ospitare il simbolo indiscusso della città: <strong><em>Lleona</em></strong>. Leggenda vuole che ogni persona che parte per una terra lontana, deve baciare la statua della leonessa prima di partire.<br />
Concludete la vostra visita con i caratteristici <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/760007/Spagna/Girona/Banys-Arabs-">Bagni arabi</a>. L’ambiente che scoprirete è a dir poco suggestivo, con giochi di luce ed ambientazioni orientali. <strong>Nelle vicinanze potrete godere della tranquillità del <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/760010/Spagna/Girona/La-Devesa-">parco della Devesa.</a></strong></p>
<p><em>Francesco Lupano</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/28/girona-in-due-giorni-dalla-cinta-muraria-alla-cattedrale-gotica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perugia low cost: dritte su hotel, ostelli, locali e ristoranti</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/26/perugia-low-cost-dritte-su-hotel-ostelli-locali-e-ristoranti/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/26/perugia-low-cost-dritte-su-hotel-ostelli-locali-e-ristoranti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 09:41:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Sorgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Dritte per una serata]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel / Dove dormire]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[low cost]]></category>
		<category><![CDATA[perugia]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=4137</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Perugia è un città d’arte e cultura, oltre che vivace centro universitario, soprattutto per gli stranieri, visto che è qui la sede della maggiore università per stranieri d’ Italia. Se in una città di 170 mila abitanti, vi ono 30 mila studenti, è evidente che i servizi si devono adeguare alla domanda e gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F26%2Fperugia-low-cost-dritte-su-hotel-ostelli-locali-e-ristoranti%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F26%2Fperugia-low-cost-dritte-su-hotel-ostelli-locali-e-ristoranti%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/26/perugia-low-cost-dritte-su-hotel-ostelli-locali-e-ristoranti/via_dellacquedotto_a_perugia/" rel="attachment wp-att-4140"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4140" title="Via_dell'acquedotto_a_Perugia" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Via_dellacquedotto_a_Perugia-533x400.jpg" alt="" width="533" height="400" /></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/254753/Repubblica-Italiana/Perugia">Perugia</a> è un città d’arte e cultura, oltre che vivace centro universitario,</strong> soprattutto per gli stranieri, visto che è qui la sede della maggiore università per stranieri d’ Italia.<br />
Se in una città di 170 mila abitanti, vi ono 30 mila studenti, è evidente che i servizi si devono adeguare alla domanda e gli studenti, si sa, sono sempre squattrinati. Per questa principale ragione, ma anche perché è una città non eccessivamente inflazionata, Perugia offre al visitatore occasionale la possibilità di godere di un soggiorno piacevole anche con una modica spesa.<span id="more-4137"></span></p>
<p>Una notte in un Hotel 4 stelle, per esempio, può costare anche 32 euro a persona in camera matrimoniale e volendo esagerare anche <strong>una notte a 5 stelle, al <a href="http://hotel.tripwolf.com/de/guide/show/261881/Italien/Perugia/Hotel-Brufani-Palace">Brufani Palace Hotel</a> non supera i 60 euro</strong>.  Queste tariffe offrono una misura sui costi generalmente accessibili, ma le tariffe partono da 15 euro se si dorme in ostello. <a href="http://www.lacasasullago.com/">La Casa Sul Lago</a> si trova a Maglione, a 23 km da Perugia, ma è la posizione sulle rive del Lago Trasimeno, nel cuore di un antico borgo di pescatori, a fare del posto un ottima selezione per qualitàe  prezzo.<br />
Al Villa Giardino si dorme con 18 Euro colazione inclusa.</p>
<p>Per mangiare la scelta è ampia. Il profumo di pizze e focacce sfornate calde invade i vicoli del centro storico, dove ci sono diverse panetterie. Si può comprare anche solo un po’ di pane per farcirlo con salumi e formaggi locali. Caciotta o ravaggiolo, capocollo o coglioni di mulo, corallina o prosciutto di norcia.<br />
Difficile chiamare fast food un panino con questi ingredienti, ma se si vuole spendere qualche euro in più e godersi una cena tranquilla, si può provare la faraona alla leccarda al Ristorante Il Settimo Sigillo o Dal Mi Cocco, dove il menù del giorno costa 13 euro.<br />
Nella città del cioccolato non si può non conlcudere un pasto con un dolce, di cioccolato o meno, perché tra pinoccate, Torcolo di San Costanzo, panpepato, fave dei morti e mostaccioli c’è l’imbarazzo della scelta.</p>
<p>La notte degli studenti è al Il Domus Delirii, ma anche un buon bicchiere di vino  umbro sorseggiato all’aperto vicino a <strong>Piazza IV Novembre</strong>  può rendere piacevole una sera d’estate, senza spendere una fortuna per un cocktail annacquato.</p>
<p><em>Dario Sorgato</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/26/perugia-low-cost-dritte-su-hotel-ostelli-locali-e-ristoranti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hotel Valle d&#8217;Assisi: un soggiorno tra relax, natura e ottimo vino</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/24/hotel-valle-dassisi-relax-natura-e-vino/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/24/hotel-valle-dassisi-relax-natura-e-vino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 14:05:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel / Dove dormire]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=4113</guid>
		<description><![CDATA[Tra vigneti e oliveti, con vista su Assisi e il monte Subasio, l&#8217;Hotel Valle d&#8217;Assisi vi permetterà di perdervi nella natura e nella bellezza del paesaggio umbro.  Questo albergo e resort a quattro stelle offre gli spazi ideali soprattutto per convegni, matrimoni grazie alle sue sale congressi. Ma non solo, dà anche la possibilità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F24%2Fhotel-valle-dassisi-relax-natura-e-vino%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F24%2Fhotel-valle-dassisi-relax-natura-e-vino%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><img class="size-full wp-image-4114 aligncenter" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/04/U-mbrien_Valle-di-Assisi-Re_background_01.jpg" alt="" width="648" height="355" /></p>
<p><strong>Tra vigneti e oliveti, con vista su <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256799/Repubblica-Italiana/Assisi">Assisi</a> e il monte Subasio, l&#8217;<a href="http://www.vallediassisi.com/it/">Hotel Valle d&#8217;Assisi</a> vi permetterà di perdervi nella natura e nella bellezza del paesaggio umbro. </strong></p>
<p>Questo albergo e resort a quattro stelle offre gli s<strong>pazi ideali soprattutto per convegni</strong>, matrimoni grazie alle sue sale congressi. Ma non solo, dà anche la possibilità di passare qualche giorno di relax immersi nella campagna umbra con la sua piscina, il laghetto per la pesca, gli appartamenti e stanze nelle ville a poca distanza dall&#8217;edificio principale.<span id="more-4113"></span></p>
<p><strong>L&#8217;azienda agricola dell&#8217;albergo produce vini e olio</strong> e permette agli ospiti di visitare la cantina a poca distanza dall&#8217;albergo. I prezzi variano anche in base al periodo, a partire da 99 euro per una singola arrivano anche a 260 per la suite, con terrazza e vasca da bagno, nel prezzo sono inclusi wifi, la colazione e tasse. <strong>Per il ponte del 2 giugno</strong> l&#8217;albergo presenta la sua <strong>offerta speciale</strong> che comprende due notti in camera doppia con prima colazione, due cene presso il ristorante e una degustazione guidata in cantina.</p>
<p><strong>Raggiungere l&#8217;albergo se non siete in macchina può essere difficoltoso.</strong> Se siete in treno arriverete alla stazione Assisi/Santa Maria degli Angeli e da lì l&#8217;albergo è raggiungibile a piedi (circa 20 minuti con buon passo) in direzione Tordandrea. Se arrivate in aereo a Perugia, potete affittare una macchina ed è disponibile il servizio taxi. In ogni caso <strong>l&#8217;hotel Valle d&#8217;Assisi a richiesta offre anche un servizio transfer.</strong> Difficoltoso può essere anche raggiungere Assisi senza auto: potete sempre richiedere il servizio transfer, altrimenti potete raggiungere a piedi Santa Maria degli Angeli e da lì prendere l&#8217;autobus fino ad Assisi. Se invece vi piace camminare potete raggiungere la città a piedi (circa 50 minuti/un&#8217;ora con buon passo) fermandovi a visitare la chiesa di <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/644459/Italia/Assisi/Santa-Maria-degli-Angeli">Santa Maria degli Angeli</a> e percorrendo la salita pedonale per Assisi.</p>
<p>Se state pensando di passare un weekend lontano dalla città e rilassarvi immersi nella natura e vicino a un&#8217;affascinante città dell&#8217;<a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/3368/Repubblica-Italiana/Umbria-Le-Marche">Umbria</a> l&#8217;Hotel Valle d&#8217;Assisi è pronto ad accogliervi.</p>
<p><em>Alessandro Cane</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/24/hotel-valle-dassisi-relax-natura-e-vino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Travel Bloggers Unite in Umbria: il progetto e gli incontri</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/22/travel-bloggers-unite-in-umbria-il-progetto-e-gli-incontri/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/22/travel-bloggers-unite-in-umbria-il-progetto-e-gli-incontri/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Apr 2012 18:37:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sito di Tripwolf]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=4123</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2011 è nato il progetto Umbria on the Blog con l&#8217;obiettivo di far conoscere e scoprire l&#8217;Umbria ai travel-blogger italiani. Lo scorso anno sono stati scelti 11 blogger italiani che per un weekend hanno soggiornato e girato per la regione, scoprendone territorio, cibo e cultura. L&#8217;iniziativa è natain collaborazione con Confindustria Umbria e ideato da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F22%2Ftravel-bloggers-unite-in-umbria-il-progetto-e-gli-incontri%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F22%2Ftravel-bloggers-unite-in-umbria-il-progetto-e-gli-incontri%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><img class="size-full wp-image-4124 aligncenter" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/04/TBU_BLUE1.jpg" alt="" width="636" height="121" /></p>
<p><strong>Nel 2011 è nato il progetto <a href="http://www.umbriaontheblog.com/it/">Umbria on the Blog</a></strong> <strong>con l&#8217;obiettivo di far conoscere e scoprire l&#8217;<a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/3368/Repubblica-Italiana/Umbria-Le-Marche">Umbria</a> ai travel-blogger italiani</strong>. Lo scorso anno sono stati scelti 11 blogger italiani che per un weekend hanno soggiornato e girato per la regione, scoprendone territorio, cibo e cultura. L&#8217;iniziativa è natain collaborazione con Confindustria Umbria e ideato da <a href="http://www.alessiocarciofi.com/">Alessio Carciofi</a>.<span id="more-4123"></span></p>
<p><strong>In questi giorni</strong> (dal 19 al 22 aprile) <strong>invece si è tenuta ad <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256799/Repubblica-Italiana/Assisi">Assisi</a> la conferenza <a href="http://www.travelbloggersunite.com/">TBU</a></strong> (Travel bloggers unite) in collaborazione con Umbria on the blog. Alla TBU di quest&#8217;anno (l&#8217;anno scorso si era tenuta a <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/133488/Austria/Innsbruck">Innsbruck</a>) hanno partecipato travel blogger e siti di viaggio (tra cui anche <a href="http://www.tripwolf.com/it/">Tripwolf</a>) da tutto il mondo, agenzie di viaggi e PR e si sono tenuti incontri e keynote speech su come migliorare, promuovere e far conoscere il proprio blog. <strong>Tra i relatori alcuni dei travel blogger più famosi</strong> come <a href="http://careerbreaksecrets.com/">Jeff Jung</a>, <a href="http://www.travelonlinepartners.com/">Andy Hayes </a>e <a href="http://www.travelettes.net/">Katja Hentschel</a>. Non grande la partecipazione italiana; tra i blog presenti: <a href="http://blog.100days.it/">100Days</a>, <a href="http://www.ilturistainformato.it/">il Turista Informato</a>, <a href="http://www.thewildlifetraveller.com/">The WildLife Traveller</a> e <a href="http://www.destinationeurope.net/">Destination Europe</a>. Oltre alle conferenze e agli incontri, i blogger avranno la possibilità di girare l&#8217;Umbria per i prossimi due giorni con tour a <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/392459/Italia/Narni">Narni</a> e altre città e degustare i cibi tipici del luogo.</p>
<p>Il fondatore del progetto TBU è Oliver Gradwell, che, dopo aver scoperto la bellezza dell&#8217;Umbria, ha deciso di tenere la conferenza TBU ad Assisi grazie alla collaborazione di Umbria on the Blog. <strong>L&#8217;obiettivo di TBU è radunare e mettere in contatto tra loro i blogger di tutto il mondo, riconoscendo la loro importanza nel promuovere una destinazione o eventi</strong>.</p>
<p><strong>Il tema chiave di questa TBU era appunto la promozione del proprio blog e farlo conoscere ad agenzie e PR di aziende turistiche</strong> pronte a sostenere progetti o viaggi, attraverso la costruzione di un&#8217;immagine pubblica personale e originale grazie anche all&#8217;uso dei social media, come Facebook, Twitter o Pinterest, ma soprattutto grazie alla propria iniziativa e forza d&#8217;animo. Potrebbe forse suonare strano in Italia, ma ci sono molti esempi di blog internazionali diventati famosi e affermati grazie alla loro originalità e coraggio, come <a href="http://wanderlustandlipstick.com/">Wanderlust and Lipstick</a> o <a href="http://budgettraveller.org/">Budget Traveller</a>.</p>
<p><em>Alessandro Cane</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/22/travel-bloggers-unite-in-umbria-il-progetto-e-gli-incontri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tripwolf in Umbria: Assisi e le sue chiese</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/21/tripwolf-in-umbria-assisi-e-le-sue-chiese/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/21/tripwolf-in-umbria-assisi-e-le-sue-chiese/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 17:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=4102</guid>
		<description><![CDATA[Sul fianco occidentale del Monte Subasio in Umbria si stende la città di Assisi, che da lontano appare bianca e luminosa con la basilica di San Francesco sul lato sinistro. Alla base del monte si trova invece Santa Maria degli Angeli, dove vale la pena visitare l&#8217;omonima basilica, famosa per la piccola chiesa al suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F21%2Ftripwolf-in-umbria-assisi-e-le-sue-chiese%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F21%2Ftripwolf-in-umbria-assisi-e-le-sue-chiese%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4103" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/04/assisi-francesco.jpg" alt="" width="616" height="405" /></p>
<p>Sul fianco occidentale del Monte Subasio in <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/27446/Italia/Italia-centrale">Umbria</a> si stende la città di <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256799/Repubblica-Italiana/Assisi">Assisi</a>, che da lontano appare bianca e luminosa con la basilica di San Francesco sul lato sinistro. Alla base del monte si trova invece <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/644459/Italia/Assisi/Santa-Maria-degli-Angeli">Santa Maria degli Angeli</a>, dove vale la pena visitare l&#8217;omonima basilica, famosa per la piccola chiesa al suo interno, la Porziuncola, dove morì San Francesco. Da Santa Maria poi inizia la salita per Assisi.<span id="more-4102"></span></p>
<p>Ad Assisi<strong> la <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/266983/Italia/Assisi/Basilica-di-San-Francesco">Basilica di San Francesco</a></strong>, dove sono contenute le spoglie del santo, <strong>è formata da due chiese sovrapposte, una in stile romanico e l&#8217;altra in gotico</strong>. La basilica inferiore, in romanico umbro, venne costruita nel 1230 e ospita la tomba di San Francesco e alcune sue reliquie. <strong>Affreschi dei più grandi pittori dell&#8217;epoca, Giotto e Cimabue, decorano le pareti e i soffitti</strong>, dipinti di blu intenso lungo la navata e con storie del santo sopra l&#8217;abside. La basilica superiore, in gotico, è costruita in pietra bianca, che nelle giornate di sole risplende luminosa. La basilica è famosa per le sue vetrate e per gli affreschi sulla vita di San Francesco attribuiti a Giotto.</p>
<p><strong>Il duomo della città è invece la cattedrale di <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/644660/Italia/Assisi/Duomo-San-Rufino">San Rufino</a></strong>, in puro stile romanico umbro. Il portale centrale della chiesa è noto per la ricchezza delle sue decorazioni. All&#8217;interno sul lato destro si trova la fonte battesimale, dove San Francesco e Santa Chiara furono battezzati, mentre sotto l&#8217;altare maggiore si trovano le spoglie di San Rufino. <strong>Altro luogo di culto da visitare è la Basilica di Santa Chiara</strong>, in pietra bianca e rosa, con i suoi grossi arconi che sorreggono il lato sinistro. Le pareti sono prive di decorazioni e rendono ancora più suggestiva la volta che al contrario è affrescata.</p>
<p>Sulla cima della collina di Assisi si trova la <strong>Rocca maggiore, famosa per aver ospitato Federico Barbarossa e Federico II</strong>. Questo edificio fu distrutto, ricostruito e ampliato nel corso dei secoli. Da qui si può ammirare tutta la valle sottostante.</p>
<p><em>Alessandro Cane</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/21/tripwolf-in-umbria-assisi-e-le-sue-chiese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Idee per una vacanza low cost: Salonicco</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/19/idee-per-una-vacanza-low-cost-salonicco/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/19/idee-per-una-vacanza-low-cost-salonicco/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 15:28:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescolupano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città europee]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=4073</guid>
		<description><![CDATA[Visitare Salonicco vuol dire scoprire una città ricca di storia, un grande centro commerciale, vita notturna e divertimento assicurati, ed anche sole e spiagge (nelle vicinanze). Senza dimenticare che qui i prezzi sono molto bassi, must di tutta la Grecia. Che dire: metà perfetta per un viaggio. L’area intorno al porto è la zona più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F19%2Fidee-per-una-vacanza-low-cost-salonicco%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F19%2Fidee-per-una-vacanza-low-cost-salonicco%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/19/idee-per-una-vacanza-low-cost-salonicco/la-chiesa-agios-pavlos-di-salonicco/" rel="attachment wp-att-4098"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4098" title="La-chiesa-Agios-Pavlos-di-Salonicco" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/04/La-chiesa-Agios-Pavlos-di-Salonicco-533x400.jpg" alt="" width="533" height="400" /></a></p>
<p>Visitare <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/292189/Grecia/Thessaloniki">Salonicco </a>vuol dire scoprire una <strong>città ricca di storia, un grande centro commerciale, vita notturna e divertimento assicurati, ed anche sole e spiagge</strong> (nelle vicinanze). Senza dimenticare che qui i prezzi sono molto bassi, must di tutta la Grecia. Che dire: metà perfetta per un viaggio.<span id="more-4073"></span></p>
<p><strong>L’area intorno al porto è la zona più viva della città</strong>, in particolare durante la stagione calda e soprattutto nella settimana dell’ <em>International Film Festival di Salonicco,</em> che si svolge ogni anno nelle splendida cornice del porto. Per restare in tema, nelle vicinanze è possibile visitare il Museo del Cinema. Altri musei interessanti sono il <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/292207/Grecia/Thessaloniki/Museo-Archeologico">Museo Archeologico</a> ed il Museo dei Combattenti Macedoni ( zona lungomare).</p>
<p><strong>La via principale è via Egnatia</strong>, che brulica di negozi e persone ad ogni ora del giorno e della notte. La lunga strada termina nella splendida <strong>piazza Aristotele</strong>, luogo di ritrovo ed intrattenimento per i giovani.</p>
<p><strong>Il vero simbolo di Salonicco resta comunque la <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/292195/Grecia/Thessaloniki/Torre-Bianca-di-Salonicco">Torre Bianca</a></strong>, che veniva usata come prigione durante l’ occupazione turca. Passaggio ideale per chi dal porto si addentra nella città, <strong>scatto preferito per le foto ricordo dei turisti</strong>. Poco distante si erge l’imponente monumento dedicato ad Alessandro Magno. La sua vista è continua per tutta la lunghezza del lungomare, luogo preferito da turisti e non per le passeggiate domenicali e nei giorni di festa.  <strong>A contendere lo scettro di simbolo cittadino alla torre Bianca, c’è l’antichissimo <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/292204/Grecia/Thessaloniki/Arch.-e-Tomba-di-Galerius">Arco di Galerio</a>.</strong> Una struttura che resta in piedi da circa 2000 anni, costruita per commemorare la storica vittoria contro i Persiani.</p>
<p>Di notevole interesse è la cattedrale <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/292203/Grecia/Thessaloniki/Agia-Sophia">Santa Sofia</a>, splendido esempio di architettura bizantina. Di non meno interesse,è <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/292196/Grecia/Thessaloniki/Agios-Dimitrios"><strong>Agios Dimitros</strong></a>, da molti ritenuta la cattedrale più vasta della Grecia, dedicata al patrono della città.  Meno conosciuto è il monastero di <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/292202/Grecia/Thessaloniki/Osios-David">Osios David</a>, arroccato su una collina non facile da raggiungere, ma che <strong>vi offrirà una splendida vista sulla città</strong>.</p>
<p>Mare da favola e clima invidiabile rendono Salonicco anche una città balneare, seppur un po’ anomala. Infatti <strong>la città ha pochissime spiagge, ma basta allontanarsi appena un po’ per trovare dei veri e propri paradisi per i bagnanti.</strong></p>
<p><em>Francesco Lupano</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/19/idee-per-una-vacanza-low-cost-salonicco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gita a Orvieto, tra il Duomo e il pozzo di San Patrizio</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/17/gita-a-orvieto-tra-il-duomo-e-il-pozzo-di-san-patrizio/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/17/gita-a-orvieto-tra-il-duomo-e-il-pozzo-di-san-patrizio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 07:35:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mariogovoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=4036</guid>
		<description><![CDATA[La cittadina umbra di Orvieto sorge su una rupe tufacea a 325 metri sul livello del mare, al confine tra le province di Terni e Viterbo, e vanta antichissime origini: lì infatti sorgeva la città stato etrusca di Velzna, detta Volsinii dai Romani, costruita in prossimità del santuario Fanum Voltumnae, presso il quale, ogni anno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F17%2Fgita-a-orvieto-tra-il-duomo-e-il-pozzo-di-san-patrizio%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F17%2Fgita-a-orvieto-tra-il-duomo-e-il-pozzo-di-san-patrizio%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/17/gita-a-orvieto-tra-il-duomo-e-il-pozzo-di-san-patrizio/800px-orvieto_3/" rel="attachment wp-att-4091"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4091" title="800px-Orvieto_3" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/04/800px-Orvieto_3-533x400.jpg" alt="" width="533" height="400" /></a></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">La cittadina umbra di <a title="Orvieto" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/255209/Repubblica-Italiana/Orvieto" target="_blank">Orvieto</a> sorge su una rupe tufacea a 325 metri sul livello del mare, al confine tra le province di Terni e Viterbo, e vanta antichissime origini: lì infatti <strong>sorgeva la città stato etrusca di Velzna</strong>, detta Volsinii dai Romani, costruita in prossimità del santuario Fanum Voltumnae, presso il quale, ogni anno, si tenevano giochi e riti religiosi. Nel 264 a.C. i Romani distrussero Volsinii e deportarono gli abitanti sopravvissuti sulle rive del vicino lago di Bolsena.<span id="more-4036"></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Sul finire dell&#8217;Impero Romano le invasioni barbariche spinsero la popolazione di Bolsena a ritornare sulla rupe tufacea, dove fondarono una cittadella, alla quale diedero il nome di Ourbibentos; nei secoli successivi si sviluppò una città che prese il nome di Urbs Vetus. Le vicende successive sono quelle di molte altre zone d&#8217;Italia del periodo: conquistata dai Goti, poi dai Bizantini, infine dai Longobardi, che la unirono al Ducato di Spoleto. Libero Comune, <strong>nel Dodicesimo Secolo intraprese una politica espansionistica che la portò a dominare su un ampio territorio che comprendeva la Val di Chiana e si spingeva sulla costa tirrenica fino a Talamone e Orbetello</strong>. È questo il periodo di massimo splendore della città e risalgono ad allora i maggiori edifici che abbelliscono la città. Fu parte dello Stato della Chiesa e, nel 1860, annessa al Regno d&#8217;Italia.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Numerosi sono i monumenti che la abbelliscono, a partire dal meraviglioso <a title="Duomo" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/255209/Repubblica-Italiana/Orvieto" target="_blank">Duomo</a>, i lavori di costruzione del quale iniziarono nel 1290: la chiesa fu voluta da papa Niccolò IV per ospitare le reliquie del Miracolo del Sangue di Bolsena. Capolavoro del gotico italiano, ha la <strong>facciata riccamente decorata di mosaici, bassorilievi e statue; la navata centrale è illuminata da un ampio rosone. All&#8217;interno la Cappella di San Brizio ospita il ciclo di affreschi sul Giudizio Universale, iniziati da Beato Angelico e terminati da Luca Signorelli.</strong> Altri edifici religiosi degni di nota sono la chiesa di San Giovenale, la più antica della città, la Chiesa di Sant&#8217;Andrea, sorta sui resti di un antico tempio pagano e di una successiva basilica paleocristiana, la Chiesa di San Domenico, che ospita il monumentale mausoleo del Cardinale De Braye, opera di Arnolfo di Cambio, la Chiesa di San Francesco, che che fu sede di importanti eventi come il funerale di Enrico di Inghilterra, celebrato da Gregorio X nel 1273, e la canonizzazione di Luigi IX di Francia, celebrata da Bonifacio VIII nel 1297. Ancora si possono citare la Chiesa di San Ludovico, la Chiesa di San Giovanni, le medievali chiese dei Santi Apostoli, di Sant&#8217;Agostino e di San Lorenzo di Arari e la rinascimentale Chiesa del Gesù.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Tra i palazzi meritano una citazione il Palazzo dei Sette, con l&#8217;adiacente <strong>Torre del Moro, dalla quale si poteva dominare tutto il territorio orvietano</strong>, il Palazzo Comunale, il Palazzo del Popolo, il Palazzo Papale e i numerosi palazzi rinascimentali appartenenti alle famiglie più in vista della città; esempio di architettura militare è la fortezza voluta dal Cardinale Albornoz, costruita nel 1364.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Orvieto, oltre che per il Duomo, è famosa anche per il Pozzo di San Patrizio, profondo oltre 50 metri, voluto da papa Clemente VII per assicurare alla città adeguate risorse idriche in caso di assedio o calamità naturali. Di forma cilindrica, con diametro di 13 metri, è un <strong>capolavoro di ingegneria, con le sue due rampe elicoidali a senso unico, indipendenti una dall&#8217;altra e dotate, ognuna, di un proprio accesso</strong>; una era per la discesa dei muli che andavano a fare il rifornimento dell&#8217;acqua, l&#8217;altra per la risalita. Il nome fa riferimento all&#8217;abisso irlandese dove era solito pregare San Patrizio. La cosiddetta Orvieto sotterranea comprende oltre <strong>mille cavità artificiali scavate nel tufo</strong>, cantine e cisterne per la raccolta dell&#8217;acqua, che vanno dall&#8217;epoca etrusca a quella rinascimentale.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Alla base della rupe orvietana, ai due lati opposti della stessa, si trovano le necropoli etrusche del Crocifisso del Tufo e di Cannicella, dalla quale proviene la statua detta Venere di Cannicella. Il trecentesco Palazzo Soliano ospita <strong>il Museo “Emilio Greco” che raccoglie 32 sculture in bronzo e 60 opere grafiche dell&#8217;artista, autore delle porte bronzee del Duomo cittadino</strong>.</span></p>
<p><em><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Mario Govoni</span></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/17/gita-a-orvieto-tra-il-duomo-e-il-pozzo-di-san-patrizio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Sì, lo voglio&#8221;. Come organizzare il viaggio di nozze perfetto</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/12/si-lo-voglio-come-organizzare-il-viaggio-di-nozze-perfetto/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/12/si-lo-voglio-come-organizzare-il-viaggio-di-nozze-perfetto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 17:25:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Sorgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[crociera]]></category>
		<category><![CDATA[luna di miele]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio di nozze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=3992</guid>
		<description><![CDATA[Anche se tutti i novelli sposi sperano che la propria luna di miele sia indimenticabile, romantica, dolce e perfetta, si tratta pur sempre di un viaggio, con annessi e connessi.  Imprevisti e contrattempi non sono meno probabili e cercare di prevedere tutte le tappe, i passaggi, gli spostamenti senza mettere in conto le incognite è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F12%2Fsi-lo-voglio-come-organizzare-il-viaggio-di-nozze-perfetto%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F12%2Fsi-lo-voglio-come-organizzare-il-viaggio-di-nozze-perfetto%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/12/si-lo-voglio-come-organizzare-il-viaggio-di-nozze-perfetto/super_funny_cute-images_9ae6a75bb482b02b70f52d795eff1f0c-2/" rel="attachment wp-att-4080"><img class="aligncenter size-full wp-image-4080" title="super_funny_cute images_9ae6a75bb482b02b70f52d795eff1f0c" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/03/super_funny_cute-images_9ae6a75bb482b02b70f52d795eff1f0c1.jpg" alt="" width="446" height="383" /></a></p>
<p>Anche se tutti i novelli sposi sperano che la propria luna di miele sia <strong>indimenticabile</strong>, romantica, dolce e perfetta, si tratta pur sempre di un viaggio, con annessi e connessi.  <strong>Imprevisti e contrattempi</strong> non sono meno probabili e cercare di prevedere tutte le tappe, i passaggi, gli spostamenti senza mettere in conto le incognite è un’utopia sconosciuta ai viaggiatori.<span id="more-3992"></span></p>
<p>Per questa ragione molti preferiscono affidarsi ai tour operator o alle agenzie in modo da delegare agli esperti del settore la responsabilità della perfezione.<br />
Se si allenta la tensione che solo l’idea della luna di miele può generare, probabilmente si riesce a considerare il viaggio in sé e si è pronti a recepirlo come quelli fatti da fidanzati o come anteprima di tutti quelli che si faranno come marito e moglie.</p>
<p>Detto ciò, è pur sempre una questione di preferenze e scelte.<br />
Una vacanza in senso stretto, in una qualche resort o una crocera sull’ Oceano o sul Nilo, può sicuramente favorire un maggiore relax e la preparazione anticipata di un set che si avvicini alle aspettative dei sogni.<br />
<a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/3291/Italia/Venezia">Venezia</a>, per esempio: un Hotel a 4 o 5 stelle, un camera con vista sul <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/807874/Italia/Venezia/Canal-Grande">Canale</a>, un mazzo di rose rosse fatto sistemare sul letto prima dell’arrivo, una cena in <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/701609/Italia/Venezia/Plaza-San-Marco-">piazza San Marco</a>, un giro in gondola. Tutti ingredienti standard che permettono di vivere un’esperienza vicina a quella che si sente raccontare nelle favole.<br />
Una resort in Polinesia (se le buste di nozze sono state generose). Una capanna di lusso su un atollo, passeggiate sulla sabbia bianca, gite in barca, tramonti Pacifici.<br />
Sicuramente le agenzie specializzate, on line o meno, sapranno consigliare e presentare offerte di tutti i tipi: <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/574/Maldive">Maldive</a>, <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/638/Seychelles">Seychelles</a>, <a href="http://www.tripwolf.com/it/search?query=Antigua">Antigua</a>, <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/445/Barbados">Barbados</a>, dove soggiornare in Lodges esclusive, oppure mete tendenzialmente più itineranti, in <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/645/Sud-Africa">Sudafrica</a>, <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/13332/Australia">Australia</a>, <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/582/Messico">Messico,</a> <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/616/Peru">Perù</a>, <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/675/Stati-Uniti-dAmerica">Stati Uniti</a>.<br />
In ogni pacchetto sono inclusi servizi da capogiro come colazione recapitate in canoa, camere che si affacciano sul mare o suoi monti , trattamenti completi di massaggi e cure per il benessere.<br />
I viaggi di nozze sono spesso un salasso, perché si fanno una volta nella vita (si spera), e i novelli sposi non badano a spese.<br />
Si va dai 12000 euro a persona per l’Australia e <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/310125/-Polinesia-francese">Polinesia Francese</a> ai 5000 per le <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/678253/Ecuador/Galapagos-Islands">Galapagos</a> e mete africane ma scendono sotto i 2000 per <a href="http://www.tripwolf.com/it/search?query=New+York+">New York</a> e Messico.<br />
Le crocere sono certamente a miglior mercato. 8 giorni e 7 motti sul <a href="http://www.tripwolf.com/it/search?query=Mediterraneo">Mediterraneo</a> costano circa 800 euro,</p>
<p>Queste proposte sono tutte incluse nelle destinazioni più gettonate e si rischiano vacanze circondati da altri sposini, ma ci sono sempre le idee alternative, come la <strong>luna di miele solidale</strong>. Scegliendo di appoggiarsi a Tour operator collegati a determinate Onlus, parte del &#8216;valore economico&#8217; generato dal viaggio, sarà destinato a progetti sociali in tutto il mondo.<br />
Giro della <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/27505/Repubblica-Italiana/Sicilia">Sicilia</a>, oppure <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/3450/Italia/Isole-Tremiti">Isole Tremiti</a>,  <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/3519/Italia/Egadi-Islands">Egadi</a> o <a href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/15060/Repubblica-Italiana/Isole-Eolie-Aeolian-Islands">Eolie</a> possono essere mete ideali per godersi il mare e il buon cibo Italiano e magari concedersi qualche lusso in più senza svuotarsi le tasche.<br />
Con un po’ di fantasia e superata l’ansia da viaggio perfetto, conviene organizzarsi secondo i propri standard e magari cercare sul momento il posto migliore per dirsi: &#8220;Ti amo&#8221;.</p>
<p><em>Dario Sorgato</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/12/si-lo-voglio-come-organizzare-il-viaggio-di-nozze-perfetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tra i vigneti del lago di Garda: un viaggio di sapori, divertimento e tradizioni</title>
		<link>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/10/tra-i-vigneti-del-lago-di-garda-un-viaggio-di-sapori-divertimento-e-tradizioni/</link>
		<comments>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/10/tra-i-vigneti-del-lago-di-garda-un-viaggio-di-sapori-divertimento-e-tradizioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 19:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mariogovoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi e natura]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tripwolf.com/it/blog/?p=4027</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;amenità dei luoghi e la mitezza del clima hanno fatto del lago di Garda, il più grande d&#8217;Italia, una meta turistica fin dall&#8217;antichità: numerose, infatti, sono le ville romane costruite per praticarvi l&#8217;otium; la zona di Sirmione era particolarmente rinomata per le fonti di acque sulfuree presenti, e qui troviamo i resti di una magnifica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F10%2Ftra-i-vigneti-del-lago-di-garda-un-viaggio-di-sapori-divertimento-e-tradizioni%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.tripwolf.com%2Fit%2Fblog%2F2012%2F04%2F10%2Ftra-i-vigneti-del-lago-di-garda-un-viaggio-di-sapori-divertimento-e-tradizioni%2F&amp;source=tripwolf&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;service_api=R_cb55a3cff0fcc9856601012d0f87e2d2&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/10/tra-i-vigneti-del-lago-di-garda-un-viaggio-di-sapori-divertimento-e-tradizioni/bardolino-4/" rel="attachment wp-att-4029"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4029" src="http://blog.tripwolf.com/it/blog/wp-content/uploads/2012/04/bardolino-4-533x400.jpg" alt="" width="533" height="400" /></a></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>L&#8217;amenità dei luoghi e la mitezza del clima hanno fatto del <a title="Lago di Garda" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/3268/Italia/Lago-di-Garda" target="_blank">lago di Garda</a>, il più grande d&#8217;Italia, una meta turistica fin dall&#8217;antichità</strong>: numerose, infatti, sono le ville romane costruite per praticarvi l&#8217;otium; la zona di <a title="Sirmione" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/260987/Italia/Sirmione" target="_blank">Sirmione</a> era particolarmente rinomata per le fonti di acque sulfuree presenti, e qui troviamo i resti di una magnifica villa di età imperiale, nota come le <a title="Grotte di Catullo" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/311969/Italia/Sirmione/Grotte-di-Catullo" target="_blank">Grotte di Catullo</a>.<span id="more-4027"></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>I centri turistici che si affacciano sulle rive del lago sono numerosi e famosi</strong>; così sulla sponda veneta possiamo contare <a title="Peschiera del Garda" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/258528/Italia/Peschiera-del-Garda" target="_blank">Peschiera</a>, nelle vicinanze della quale, a <a title="Castelnuovo del Garda" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/259667/Italia/Castelnuovo-del-Garda" target="_blank">Castelnuovo del Garda</a>, sorge <a title="Gardaland" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/311970/Italia/Sirmione/Gardaland" target="_blank">Gardaland</a>, uno dei più famosi parchi divertimenti italiani, <a title="Lazise" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256724/Italia/Lazise" target="_blank">Lazise</a>, <a title="Bardolino" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256728/Italia/Bardolino" target="_blank">Bardolino</a>, <a title="Torri del Benaco" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/254782/Italia/Torri-del-Benaco" target="_blank">Torri del Benaco</a>, <a title="Garda" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256726/Italia/Garda" target="_blank">Garda</a>, Brenzone e <a title="Malcesine" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/254762/Italia/Malcesine" target="_blank">Malcesine</a>, mentre su quella opposta, in Lombardia, troviamo Sirmione, <a title="Desenzano" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/260999/Italia/Desenzano-del-Garda" target="_blank">Desenzano</a>, <a title="Salò" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/255195/Italia/Salo" target="_blank">Salò</a>, <a title="Gardone Riviera" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/260997/Italia/Gardone-Riviera" target="_blank">Gardone Riviera</a>, con il Vittoriale dannunziano, e, al confine con il Trentino Alto Adige, <a title="Limone sul Garda" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256775/Italia/Limone">Limone sul Garda</a>. La parte alta del lago appartiene alla provincia di Trento; le località più rinomate sono <a title="Riva del Garda" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/256731/Italia/Riva-del-Garda" target="_blank">Riva del Garda</a>, cittadina di grande interesse storico e monumentale, e <strong><a title="Torbole" href="http://www.tripwolf.com/it/guide/show/271791/Italia/Torbole-sul-Garda" target="_blank">Torbole</a> che, per la presenza di venti costanti e piuttosto regolari, è una sorta di paradiso per velisti e amanti del windsurf</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Il lago di Garda non è, tuttavia, solo turismo, ma anche <strong>agricoltura, con prodotti di grande qualità</strong>: non possiamo dimenticare gli oliveti, che qui trovano il loro areale di coltivazione più settentrionale; le montagne schermano i venti freddi provenienti dal nord, il lago è un serbatoio che rilascia il calore ricevuto dal sole, il terreno è particolarmente adatto all&#8217;olivo. Il risultato è una <strong>produzione, non molto grande ma significativa, di Olio del Garda extra vergine a denominazione di origine protetta, di pregevolissima qualità</strong>. Altra produzione tipica, soprattutto sulla sponda bresciana, è quella degli agrumi: fin dal Quattrocento, infatti, vi si coltivano limoni, cedri, aranci, bergamotti e mandarini, allevati in grandi serre disposte verso mezzogiorno e protette, a nord, da alti muri in pietra.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>La regina dell&#8217;agricoltura gardesana, però, è la vite, distribuita nelle zone centrali e meridionali delle sponde bresciana e veronese del lago</strong>. I vini gardesani sono noti fin dalla tarda età repubblicana e il Vino Retico, amato dall&#8217;imperatore Augusto e citato da Plinio il Vecchio e Svetonio, era molto diffuso nei banchetti di Roma Imperiale. Anche <strong>Goethe, nel suo “Viaggio in Italia”, spende parole di elogio per il Bardolino, profumato e delicato vino rosso</strong>. Nel basso lago, a cavallo tra le provincie di Verona e Brescia, su terreni argillosi di origine glaciale, si produce il <strong>Lugana, vino paglierino dal caratteristico aroma e dal sapore fresco morbido e armonico</strong>, del quale esiste anche una versione spumante; sempre nella stessa zona si produce anche il Lugana Superiore, invecchiato per almeno un anno dalla vendemmia. In una zona di produzione parzialmente coincidente con quelle del Lugana e del Garda Classico, comprendente i comuni di Sirmione, Desenzano, Lonato, Pozzolengo e Peschiera, sono coltivate le uve che daranno il <strong>San Martino della Battaglia Doc, bianco secco con sfumature dorate, dall&#8217;intenso aroma e dal gusto fresco con una piacevole punta di amarognolo</strong>. Aggiungendo alcol al mosto di uve con almeno 12° e affinando il prodotto per almeno sei mesi si ottiene il San Martino liquoroso, con gradazione di almeno 15°, dal caldo colore dorato, con toni floreali e note di miele, frutta secca, e canditi. Il vasto territorio che si stende da <strong>Pozzolengo a Limone del Garda è la zona di produzione del Garda Classico Doc</strong>, con diverse etichette: Bianco, Rosso, Rosso Superiore, Chiaretto, Groppello e Groppello Riserva.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Passando alla sponda opposta, abbiamo citato il Bardolino, coltivato nella parte veneta dell&#8217;anfiteatro morenico che chiude a sud il lago; i comuni interessati dalla produzione sono Torri del Benaco, Caprino, Rivoli, Pastrengo, Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Sona, Peschiera del Garda, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio. Il vino ottenuto dalle uve migliori, invecchiato di almeno un anno dal 1° novembre dell&#8217;annata di produzione, può fregiarsi dell&#8217;etichetta Bardolino Superiore. Usando una particolare tecnica di vinificazione si ottiene anche il Chiaretto, vino rosato del quale esiste pure una versione spumante. <strong>Il Bardolino Novello è stato il primo vino di questo tipo a ottenere la denominazione di origine controllata: imbottigliato a dicembre, deve essere consumato entro la primavera</strong>.</span></p>
<p><em><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Mario Govoni</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tripwolf.com/it/blog/2012/04/10/tra-i-vigneti-del-lago-di-garda-un-viaggio-di-sapori-divertimento-e-tradizioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

